La Serie A torna il 20 giugno, ma prima la finale della Coppa Italia il 17 giugno

Le squadre hanno ufficialito il ritorno del campionato, che inizierà il 20 recuperire le 4 partite del 25. Prima, la Coppa sarà completata il 17.

La Serie A torna il 20 giugno, ma prima la finale della Coppa Italia il 17

Serie A, finalmente si torna a giocare a calcio. Doveva essere un venerdì molto caldo per il calcio Italiano, e non siamo rimasti certamente delusi. La lunga assemblea di Lega per decidere le sorti del campionato di Serie A e quello di Serie B si è conclusa dopo quasi 21 ore di dibattiti e analisi, quando alla fine è uscito il tanto atteso comunicato con le prime misure ufficiali. Le squadre hanno votato all’unanimità per riprendere il campionato recuperando inizialmente le quattro partite di Serie A rinviate del 25o turno (Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria, Torino-Parma) tra il 20 e il 21 giugno.

Da lunedì 22, si riparte ufficialmente con le gare di serie A del 27o turno. Le squadre, tuttavia, hanno accettato anche le linee guida del Ministro dello Sport, Spadafora, che prevede prima del campionato, il completamento della Coppa Italia. Il 17 giugno la finale si svolgerà a Roma, mentre le squadre hanno chiesto al governo di anticipare di un giorno le semifinali di andata (Juventus-Milan e Napoli-Inter), che si terranno il 12 e 13 giugno, invece del 13 e 14 giugno.

Proprio la Coppa Italia ha sollevato maggiori dubbi e polemiche tra i dirigenti delle quattro squadre impegnate nelle semifinali. Il Milan attraverso un comunicato ha fatto sapere come sia “molto discutibile” la chiusura della competizione così rapidamente dopo tre mesi dove nessuno ha avuto la possibilità di allenarsi o competere seriamente. I cugini nerazzurri del l’Inter sono stati anche più duri, minacciando di giocare la semifinale utilizzando i giovani della Primavera contro il Napoli. Si è tentato di negoziare almeno rinviare la finale ad agosto, ma alla fine l’assemblea ha votato per seguire le istruzioni del ministro, desideroso di riprendere il calcio con tre partite di alto livello da trasmettere in chiaro, sulla televisione pubblica.

Serie A, si riparte! Un segnale importante per tutto il paese.

Tuttavia, le riunioni non sono ancora finite, le date e gli orari di ogni partita sono ancora al vaglio di numerose ipotesi. Ieri, per tutto il pomeriggio, sembrava certo che il campionato sarebbe ripartito con l’Atalanta-Sassuolo, doveva essere la gara simbolo contro il coronavirus. Giocare a Bergamo, una delle città più colpite a mondo dal covid-19 sarebbe dovuto essere un chiaro segnale di riscossa e ripartenza. Una sorta di muso duro contro il virus, << ci hai colpito ma siamo ripartiti più forti di prima >>. Poi, tuttavia, si è deciso di rinviare la decisione a lunedì.

In questo momento di indecisioni e polemiche almeno una data rimane certa, la finale di Coppa Italia. Il prossimo 17 giugno ricorrerà il cinquantesimo anniversario della leggendaria sfida Mondiale Italia-Germania. La finale di ‘Coppa’ non sarà un altra ‘partita del secolo’, ma sicuramente segnerà un nuovo inizio, il primo titolo dell’era post-covid. Anche se certamente con un tono minore ed il cuore colmo di tristezza per quanto accaduto, ci sarà finalmente qualcosa da festeggiare in Italia.