Home Contatto Blog La malavita avanza, Avellino trema…

La malavita avanza, Avellino trema…

La citta’ di Avellino da un paio di giorni e’ presidiata dalle Forze dell’Ordine. Allertate Questura, Carabinieri e Polizia Municipale che stanno eseguendo ogni genere di controllo sul territorio; stando ai numeri forniti dalla Questura di Avellino sono state individuate 627 persone, controllate 2850 ed elevate 27 contravvenzioni e, per finire, perquisiti tre pregiudicati. Questo e’ un primo risultato del dispiegamento di forze deciso all’indomani del summit in Tribunale tenutosi giovedi scorso ove sono giunti il Procuratore capo di Napoli Giovanni Melillo, i magistrati del pool anticamorra John Woodcock, Luigi Frunzio, Simona Rossi, Luigi Landolfi, Vincenzo Toscano e Vincenzo D’Onofrio. Il vertice si era reso necessario dopo la serie di attentati verificatosi in citta’: sequenza che aveva visto innescare una bomba all’indirizzo dell’imprenditore Sergio Galluccio, sparare alle auto di Damiano Genovese, fino all’aggressione all’assessore Giacobbe. Nulla e’ trapelato delle risultanze della riunione, il Procuratore Cantelmo si e’chiuso nel consueto mutismo mentre il P.Capo Melillo ha espresso solo un laconico” stiamo lavorando”. L’escalation di eventi delinquenziali e’ evidente ad Avellino e si ipotizza che sia frutto di un nascente nucleo criminoso che si potrebbe battezzare come nuovo clan del Partenio. Cio’ a conferma, se ci fosse ancora bisogno ribadirlo, che Avellino isola felice non e’ uno slogan piu’attuale. Dopo la tregua scaturita dalla permanenza nelle patrie galere di esponenti di spicco del clan Graziano, Cava e Genovese, la malavita ha forse cambiato pelle, ma e’ tornata piu’minacciosa di prima.Intanto e’ stato convocato per lunedi 7 ottobre alle ore 17,00 un Consiglio comunale allargato a sindacati e Confindustria per discutere e valutare le contromisure da prendere contro l’emergenza criminalita’.