Settembre assomiglia all’ora più bella del giorno, sospesa com’è tra il buio e la luce” (F. Caramagna) Potrebbe essere questa frase a racchiudere quello che è senza dubbio il più bel mese dell’anno.
Il mese dove la quiete regna sovrana, dove l’equilibrio della natura è pienamente visibile. Il fior fiore degli scrittori italiani si sono cimentati in opere di poesie e prosa legate a questo periodo magico lasciandoci delle opere notevoli. Alcune delle più belle canzoni di cantautori italiani e stranieri hanno legato il loro successo cantandolo (Venditti, Pfm, Battisti, etc.).
Settembre porta con se qualcosa di magico, come una donna bellissima che si lascia intravedere ma non toccare, giocando a rincorrerla in un’atmosfera dove il verde della natura fa da sfondo. E così come le ninfe degli antichi poemi della mitologia greca, anche settembre ama farsi attendere e desiderare dall’uomo per poi accoglierlo in un tripudio di luce e bellezza.
Oggi, nella vorticosa società odierna, settembre ha un po’ perso quell’alone di bellezza e fugacità, venendo visto più come il mese di ripresa delle attività lavorative umane. La componente magica che lo ha reso tale ha lasciato spazio ad una visione materialistica e utilitaristica del periodo.
La campagna ci dona i suoi frutti migliori: uva, fichi, nocciole, mele, pere e chi ne ha più ne metta, ricordandoci che la natura è sempre in stretta connessione con noi, in particolare in questo periodo dell’anno.
Settembre ci porta a fare bilanci dell’anno che è stato, con una lieve malinconia mista a speranza. Forse gli amori più belli nascono proprio a settembre dove la leggerezza e la consapevolezza ci fanno apprezzare molto meglio noi stessi e gli altri.
In media stat virtus dicevano i latini ed è proprio vero, chi più di settembre merita questo appellativo. A cavallo tra l’afosa estate e il mite autunno che prelude al freddo inverno, vi è questo stupendo e breve periodo, una sorta di limbo dove tutto è possibile e dove il meglio della natura è concentrato per farci vivere uno stato di pace e serenità seppur breve ma intenso.
Settembre è il mese degli inizi e parafrasando Caramagna questo periodo ci dice: “non importa se hai fallito, ora puoi ricominciare
Di Marco Vitale