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Sigarette e fumo: nuovi divieti dell’UE, immagini choc sui pacchetti e stop agli aromi

Fumare fa male, inutile girarci attorno, il vizio del fumo è probabilmente il peggiore che un essere umano possa preferire, ma non solo, i fumatori sono una delle categorie più particolari in assoluto. Sono permalosi, se gli tocchi il loro veleno quasi si offendono, e quando gli fai notare che fumare mette a rischio la loro salute ed alleggeriscono il loro portafogli, hanno sempre la risposta pronta. Non parliamo solo del fumatore seriale, incallito, quello da 1 -2 pacchetti di sigarette al giorno, ma proprio di tutti i fumatori, anche di quello occasionale o del più tecnologico svapatore. Sono teatrali,la risposta tipica del fumatore è sempre la stessa: si ma le droghe fanno più male! ma la realtà è che fumare è da stupidi, e contestualizzando una frase della livella del grande Totò: sei intelligente? Sei poco intelligente? Poco importa, se fumi siete stupidi in egual misura!.

Dunque esiste qualcosa di più stupido del fumare? Bhe, sicuramente in molti starete pensando proprio alle droghe, si in effetti drogarsi, in qualsiasi forma o contenuto è davvero da stupidi, lo staranno pensando sicuramente i fumatori, quelli che per giustificare il proprio vizio, scaricano il barile di “pericolosità” su altri contesti. Bene, siamo d’accordo, drogarsi è da stupidi, ci si rovina la vita e spesso si rischia la morte. Ma fumare lo è decisamente di più, con buona pace degli amanti delle Bionde. Ma andiamo di statistiche, magari aprite gli occhi, ogni anno in Italia muoiono all’incirca 1.000 persone per l’assunzione di droghe (stima in eccesso), mentre a morire di fumo sono ben 85.000 persone! Le patologie associate al fumo sono infinite, si passa dal tumore ai polmoni, al tumore alla gola,alle malattie cardiovascolari, ai problemi respiratori, e potrei continuare per altri dieci righe. Quindi non è piuttosto da stupidi, entrare in un tabacchi e comprarsi giornalmente il rischio per il proprio futuro? Oltretutto danno non minore, sborsando centinaia di euro mensili? Ah già dimenticavo, sento fischiare le orecchie, ma è difficile smettere, certo avete ragione, ma morire è un attimo! A voi le conclusioni!

Al mondo ci sono oltre 1 miliardo di fumatori che che fumano circa 6 mila miliardi di sigarette all’anno; quindi, in media, ogni fumatore consuma circa 6.5 kg /anno di tabacco, con consumo medio di 1.600 sigarette /anno. Se non vi rende stupidi questo!

 

La lotta al fumo entra ufficialmente nel vivo, a partire dal 20 maggio in tutta Europa sono in essere le nuove norme contro il fumo. Non potranno più essere venduti i pacchetti da 10 sigarette, stop agli additivi che rendano il tabacco aromatizzato. Immagini shock e messaggi espliciti sui rischi legati al fumo, copriranno il 65% della superficie esterna dei pacchetti.

L’Italia in regola da 5 mesi

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L’Italia in realtà già ha attuato le norme qualche mese fa, recependo la direttiva europea con 5 mesi di anticipo, con il Decreto Lgs. n. 6 del 12 gennaio 2016. Dopo la legge 3 del 16 gennaio 2003 (art. 51) “Tutela della salute dei non fumatori”, si tratta del maggiore disegno di legge in materia di tabacco degli ultimi anni. Obiettivo principale della direttiva europea e del decreto è assicurare un elevato livello di protezione della salute dissuadendo i consumatori e in particolare i giovani, dall’acquisto e dal consumo di prodotti contenenti tabacco e nicotina.Tuttavia nel bel paese circolano ancora i vecchi pacchetti e a quanto si vede i minori acquistano ancora il loro amato pacchetto di veleno

 

Fumo: tutte le novità introdotte dalla nuova normativa UE

I pacchetti saranno coperti per il 65% della superficie con immagini choc, foto molto forti dei gravissimi danni che causano le bionde. Sarà vietato fumare in auto alla presenza di minori e di donne in gravidanza. Ci sara’ anche il messaggio ‘Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene’, ma anche informazioni a sostegno di chi vuole smettere, come la scritta ‘n.verde 800.554.088 per smettere di fumare’.

foto ansa
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Principali novità

  • introduzione sulle confezioni di sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua delle “avvertenze combinate” relative alla salute: testo, fotografia a colori e numero del telefono verde contro il fumo (800.554.088). Le avvertenze occuperanno il 65% del fronte e del retro delle confezioni e dell’eventuale imballaggio esterno
  • divieto di additivi che rendono più “attrattivo” e “più nocivo” il prodotto del tabacco (es: caffeina, vitamine, coloranti delle emissioni, nonché additivi che facilitino l’inalazione o l’assorbimento di nicotina e che abbiano proprietà cancerogene, mutageniche o tossiche)
  • abolizione dei pacchetti da 10 sigarette e delle confezioni di tabacco da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco
  • divieto di utilizzare nell’etichettatura elementi promozionali e fuorvianti, come riferimenti a benefici per la salute o per lo stile di vita, ad un gusto o un odore etc.
  • divieto di apporre sulle etichette informazioni relative al contenuto di catrame, nicotina o monossido di carbonio, ritenute ingannevoli per il consumatore che, nel confronto tra più prodotti, tende a preferire quello con minori quantità di tali sostanze, ritenendolo meno nocivo
  • divieto di “aromi caratterizzanti” nelle sigarette e nel tabacco da arrotolare. Per “aromi caratterizzanti” si intendono: odori o gusti chiaramente distinguibili, dovuti a un additivo o a una combinazione di additivi, come: frutta, spezie, erbe etc.
  • divieto di vendita a distanza transfrontaliera (on line) ai consumatori di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina.
foto ansa
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Nuove disposizioni e obblighiin decreto

Sono state, inoltre, introdotte in decreto alcune disposizioni non espressamente previste dalla Direttiva, ma fortemente sostenute dal Ministero della salute, in quanto coerenti con l’obiettivo di assicurare la maggior protezione possibile per i minori, anche favorendo la denormalizzazione del fumo per ridurre l’accettabilità sociale di tale comportamento.

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  • divieto di vendita ai minori dei prodotti  del tabacco di nuova generazione
  • divieto di fumo in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza
  • divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, nonché nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia
  • inasprimento delle sanzioni per la vendita e somministrazione di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione ai minori
  • verifica dei distributori automatici, possibilmente al momento dell’istallazione e comunque periodicamente, al fine di controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell’età dell’acquirente.

Misure relative alle sigarette elettroniche con nicotina

  • divieto di vendita ai minori di 18 anni di sigarette elettroniche e di liquido di ricarica con presenza di nicotina, già precedentemente disposto da un’ordinanza del Ministro della salute
  • introduzione di requisiti di sicurezza per le sigarette elettroniche e i contenitori di liquido di ricarica contenenti nicotina, a prova di bambino e di manomissione, corredati da un “foglietto illustrativo”, contenente istruzioni d’uso, controindicazioni, informazioni su eventuali effetti nocivi ecc.
foto ansa
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Multe e danni del fumo

Le sanzioni per la vendita ai minori passano da 500 a 3mila euro, ma è prevista anche la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività, fino alla chiusura.

Il suicidio cosapevole

Solo in Italia, il fumo provoca 83mila vittime l’anno mentre nel mondo si stima uccida 6 milioni di persone, tanto che l’Organizzazione mondiale della sanita’ ha definito il fumo come ”la piu’ grande minaccia per la salute nella regione europea”. In Italia, i fumatori sono 10 mln e ben il 23,4% degli studenti dei primi anni delle superiori afferma di fumare.