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WhatsApp raggiunge un miliardo di utenti attivi al mese, 42 miliardi di messaggi al giorno

WhatsApp record – Zuckerberg il nerd dei record, da una piccola camera della sua Università al collegare 2,5 miliardi di persone! Questo è lo straordinario record del neo papà, non solo l’immenso successo di Facebook con oltre 1,6 miliardi di utenti, anche WhatsApp, la chat acquistata 2 anni fa, ha raggiunto lo straordinario risultato di un miliardo di utenti attivi al mese. Non solo, ogni giorno la chat più usata del mondo scambia 42 miliardi di messaggi, 250 milioni di video, quasi 2 miliardi di foto e quasi 1 miliardo di gruppo creati. Un risultato pazzesco.

“Significa che quasi una persona su sette sulla Terra usa WhatsApp ogni mese per restare in contatto con i propri conoscenti, amici e familiari”, si legge nella nota. “Che si tratti di condividere informazioni vitali durante un disastro naturale o una emergenza sanitaria, di darsi appuntamento, di far crescere una piccola azienda”, scrive il team di WhatsApp, “siamo onorati di far parte di ciò che le persone stanno facendo per rendere la loro vita e la vita di coloro che le circonda migliore”.

Utenti Whatsapp raddoppiati in 2 anni

In due anni gli utenti sono praticamente raddoppiati, quando nel 2014 Facebook acquistò WhatsApp per circa 19 miliardi di dollari, la piattaforma contava attorno ai 500 milioni di utenti, grazie agli sforzi dell’azienda di Mark si è arrivati a questo risultato pazzesco.
Lo sottolinea lo stesso Mark Zuckerberg con un post su facebook in cui si congratula con i creatori della chat, Jan Koum e Brian Acton, e in cui ricorda anche che Whatsapp è tornata gratis per tutti. Zuckerberg conferma inoltre che arriveranno servizidi comunicazione non invasive tra persone ed imprese. Non una vera forma pubblicitaria ma comunque un modo per poter guadagnare, d’altronde sarebbe folle non farlo con 1 miliardo di utenti.

E nel “club del miliardo di utenti” entra anche un altro colosso, Gmail, la posta elettronica di Google più usata al mondo. È il settimo prodotto di Google a centrare questo obiettivo dopo Android, Chrome, Maps, Search, YouTube e Play Store.

Per chi non lo conoscesse…

WhatsApp è un’applicazione basata sulla messaggistica istantanea multipiattaforma per smartphone creata nel 2009.

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Dal 19 febbraio 2014 fa parte del gruppo Facebook Inc..

Attualmente è disponibile per iOS, Android, BlackBerry OS, Nokia Serie 40, Nokia Symbian e Windows Phone.

La creazione

L’applicazione fu creata nel 2009 da Jan Koum e da Brian Acton, due ex-impiegati della società informatica Yahoo!. Il nome deriva dall’unione dell’espressione inglese What’s up, che significa Come va?, e App, ovvero applicazione. Inizialmente l’applicazione fu sviluppata per iOS, per poi essere diffusa su tutti i principali sistemi operativi per smartphone.

L’acquisto da parte di Facebook e le applicazioni per PC

Il 19 febbraio 2014 Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, annuncia l’acquisizione di WhatsApp per 19 miliardi di dollari, assicurando però l’assenza di pubblicità nel software

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Nel gennaio del 2015 un nuovo aggiornamento permette di usare l’app al PC tramite un client su Google Chrome (iOS e iPhone sono esclusi)

Dal 2015 è presente anche WhatsApp Web, che permette l’utilizzo dell’applicazione anche su desktop. Permette di collegarsi al proprio smartphone (inquadrando un QR Code) e di utilizzare le normali funzionalità di messaggistica utilizzando i più diffusi browser su computer tradizionali, sfruttando la connessione di rete Wi-Fi dove sono collegati entrambi i dispositivi.

Caratteristiche

Oltre allo scambio di messaggi testuali è possibile inviare immagini, video, file audio, condividere la propria posizione geografica (grazie all’uso di mappe integrate nel dispositivo) e fare chiamate VoIPcon chiunque abbia uno smartphone dotato di connessione a Internet e abbia installato l’applicazione.

Fino al 17 gennaio 2016 l’applicazione prevedeva (dal momento dell’attivazione) un periodo di prova di 1 anno e successivamente il pagamento di un abbonamento , in particolare un canone annuale di 0,89€ per Android, BlackBerry o Windows Phone . È stata successivamente introdotta la possibilità di abbonarsi per tre anni al prezzo di 2,40 € o per 5 anni al prezzo di 3,34 € e la possibilità di pagare per un amico. Il servizio viene attivato sul numero dell’utente, che potrà liberamente cambiare cellulare, reinstallare o aggiornare il software purché il numero telefonico rimanga invariato. Per la piattaforma iOS era invece richiesto un canone pari ad 1 € una tantum, al primo download. Questa politica ha suscitato accese proteste soprattutto da parte di utenti non Apple. Dal 18 gennaio 2016 i vari abbonamenti sono stati aboliti, di conseguenza WhatsApp diviene gratuito per un tempo illimitato