WhatsApp gratis per tutti: stop all’abbonamento annuale, l’annuncio ufficiale.

La società di proprietà di Facebook ha annunciato la decisione: “L’abbonamento non ha funzionato, molti utenti non hanno una carta di credito”

WhatsApp tornerà gratis su tutti i dispositivi, nessuna bufala, l’annuncio direttamente dal blog ufficiale della popolare applicazione. Dunque la più famosa chat al mondo di proprietà di Facebook con quasi 1 miliardo di utenti annuncia dal suo blog che eliminerà l’ “abbonamento” annuale di 99 centesimi di dollaro introdotto qualche anno fa non senza polemiche degli utenti, soprattutto per la disparità tra diversi dispositivi.Abbonamento gratuito su dispositivi Apple. Tuttavia, fanno sapere dall’azienda, ciò non significherà l’arrivo di pubblicità sulla chat ma nuovi strumenti integrativi.

“Siamo diventati adulti”, si legge nell’annuncio, “e abbiamo scoperto che questo approccio del pagamento non ha funzionato molto bene”. Molti utenti non dispongono di una carta di credito e li abbiamo messi in difficoltà,  “abbiamo creato utenti preoccupati di perdere i contatti con amici e familiari dopo il primo anno di utilizzo gratis”. La compagnia spiega che nelle prossime settimane il canone sarà abolito su tutte le piattaforme.

L’abbonamento annuale scattava dopo l’utilizzo gratuito per 12 mesi dell’applicazione e partiva da 99 centesimi per un solo anno ai circa 4 dollari per 5 anni.

Basta abbonamento, ci saranno nuovi strumenti informativi, ma nessuna pubblicità invasiva.

L’annuncio  segue quello fatto da Jan Koum, fondatore di WhatsApp, nel corso della conferenza “Digital-Life-Design”. Anche se la tariffa dovuta era davvero bassa – circa un dollaro all’anno – questo sistema avrebbe creato molti problemi soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove l’accesso ai sistemi bancari non è diffuso. E la penetrazione in questi Paesi è un fattore chiave per l’ulteriore espansione del servizio.

WhatsApp comincerà quindi a esplorare nuovi modelli di business. La compagnia sottolinea sul blog che nella chat non arriveranno inserzioni commerciali di terzi, ma quest’anno inizierà a testare strumenti che consentono agli utenti di comunicare tramite WhatsApp con aziende e organizzazioni di proprio interesse.

Ad esempio con la propria banca sulle ultime transazioni, oppure con una compagnia aerea per il volo in ritardo. “Vogliamo testare questi nuovi strumenti”, spiega la compagnia, “per facilitare questa comunicazione su WhatsApp pur garantendo un’esperienza senza pubblicità e contenuti spam”.