Home Salute Tumore al polmone, si combatte con prevenzione e diagnosi precoce: alcune regole

Tumore al polmone, si combatte con prevenzione e diagnosi precoce: alcune regole

ll tumore resta una delle patologie più drammatiche mai conosciute dall’uomo, provoca milioni di vittime ogni anno in tutto il mondo. Solo in Italia si ammalano di cancro 1000 persone al giorno.

Fortunatamente negli ultimi anni grazie a terapie innovative e cure sempre più efficaci il tasso di mortalità è diminuito, cosi come sono aumentate le guarigioni soprattutto in quei tumori meno aggressivi, come ad esempio il cancro al seno per le donne, o alla prostata per gli uomini. Tuttavia la domanda resta sempre la stessa, lo stile di vita davvero può incidere positivamente sul cancro?

La sfortuna, colpa del destino? Bhe probabilmente si, ma fino ad un certo punto. E’ sempre troppo facile, quando bisogna affrontare un trauma come quello del cancro, prendersela con le fatalità. Ma in realtà, quante colpe abbiamo anche noi con i nostri comportamenti, spesso autodistruttivi? Bhe, tante.

Siamo portati a prendercela con il mondo intero quando sentiamo di parenti, amici o noi stessi colpiti da una patologia tumorale. Ma facciamo o abbiamo fatto tutto il possibile per evitarlo? Entriamo in un discorso troppo delicato, difficile da affrontare, ma la realtà confermata anche dai medici, e che spesso, anzi troppo spesso, noi stessi tendiamo a metterci lo zampino negativo, conducendo un pessimo stile di vita ed agevolando la nascita di certe patologie.

Dunque possiamo intervenire in qualche modo? La risposta è si! Il 40% dei tumori è potenzialmente prevenibile in maniera precoce. Queste le principali misure da adottare secondo l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom):

BASTA FUMARE: La maggior parte dei tumori, quasi il 30% sono correlati al consumo di fumo. Nel mondo 3 milioni di persone muoiono per cancro ai polmoni e problemi cardiaci causati dal fumo.

NON ESAGERARE CON L’ALCOL: Bere in maniera eccessiva comporta il rischio di cancro al cavo orale, faringe, esofago e laringe. Al bere alcol è associato anche l’insorgere del tumore al fegato, dell’intestino e della mammella nelle donne.

SEGUIRE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE: Nutrirsi in maniera sana e naturale, soprattutto con la classica dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, ha un forte effetto protettivo sul rischio di numerose forme tumorali. L’azione positiva è legata in particolare all’alto contenuto di fibre e all’elevata presenza di agenti antitumorali quali le vitamine antiossidanti.

GESTIRE IL PESO: Esagerare con il cibo comporta inoltre il rischio di obesità. L’eccesso di grasso, oltre a provocare gravi insorgenze cardiache, può essere causa di molte forme tumorali.

PRATICARE SPORT: fare sano sport, soprattutto aerobico, bastano 150 minuti a settimana se moderato, 75 minuti se ci si allena più intensamente.

PROTEGGERSI DA MALATTIE SESSUALI: il 20% dei tumori deriva da infezioni prevenibili. Alcune, come epatite o Hpv, possono venire trasmesse con i rapporti sessuali. Per proteggersi è bene utilizzare sempre il preservativo.

EVITARE SOSTANZE DOPANTI: gli steroidi anabolizzanti comportano un aumento del rischio di tumori.

PREVENZIONE E SCREENING: in Italia, il Servizio sanitario nazionale fornisce gratis accertamenti per la diagnosi precoce oncologica. In particolare per: tumore del seno (mammografia ogni 2 anni per le donne tra 50 e 69 anni); cancro del collo dell’utero (Pap-test ogni 3 anni per le donne tra 25 e 64 anni); tumore del colon-retto (per uomini e donne ricerca del sangue occulto nelle feci ogni 24 mesi tra 50 e 69 anni).