Home Salute Somniloquio: parlare nel sonno è rischioso per i segreti: ecco perchè

Somniloquio: parlare nel sonno è rischioso per i segreti: ecco perchè

Somniloquio, il difetto di parlare nel sonno senza saperlo, perché lo facciamo?

Somniloquio dal latino somno (dormire), loqui (parlare), come è facile intuire significa parlare nel sonno. Vi siete mai chiesti come mai milioni di persone nel mondo parlano mentre riposano?

Parlare nel sonno prima o poi capita a tutti gli esseri umani, ma non solo, anche gli animali presentano questa anomala caratteristica, chiaramente non avendo l’uso  della parola, emettono semplicemente dei suoni o dei grugniti.

Scientificamente non siamo ancora giunti ad una vera è propria conclusione, sono tanti gli studi così come le potenziali spiegazioni, tuttavia la certezza del perchè la notte tendiamo a discutere con il nostro inconscio non è ancora chiara, e forse, considerata la natura difficile dello studio, mai lo sarà.

Un cervello sempre attivo elabora pensieri 24h.

L’ipotesi più plausibile secondo i ricercatori è riconducibile alla condizione di attività continuativa del nostro cervello. Infatti, il motore trainante degli esseri umani rimane sempre sveglio, non smette mai di funzionare. Il cervello elabora 24 ore al giorno pensieri, immagini, emozioni, indipendentemente se il corpo stia dormendo o sia sveglio.

Attenzione ai segreti svelati.
Quando l’essere umano dorme avviene una sorta di dissociazione mentale, un completo distacco tra il pensiero razionale e quello inconscio, ecco spiegato del perchè spesso, chi parla nel sonno non ha freni inibitori e rischia di far emergere storie e dettagli che sarebbe meglio tenere segreti, accade un po come quando si è ubriachi, si parla a ruota libera.

Il somniloquo in ogni caso non è una malattia nel senso stretto della parola, tuttavia in alcuni casi può essere associato a disturbi di tipo neurologico o altri disturbi legati alla paura di dormire, come ad esempio lo sleep terror. Può manifestarsi in maniera lieve, con l’emissione di semplici e poco percettibili suoni, fino a vere e proprie conversazioni, chiare e lineari.

Imparare a dormire per eliminare il problema.

Se siete degli abituali conversatori nel sonno e volete eliminare il rischio di svelare qualche segreto o insultare qualcuno (già, secondo una ricerca, chi parla nel sonno esprime parecchi insulti), dovete imparare a dormire.

Prima di andare a dormire sarebbe utile rilassare il corpo con una doccia o un bagno caldo. Non cenare troppo tardi, non sgranocchiare snack dolci nel dopo cena. Prepararsi bevande rilassanti come una tisana.

Spegnere la televisione o qualsiasi altro apparato tecnologico 20 minuti prima di coricarsi e magari leggere qualche pagina di un libro. Quando si è nel letto spegnere definitivamente ogni apparato tecnologico, non è sufficiente disattivare il wifi dello smartphone perchè la tentazione di riaccenderlo dopo pochi minuti è sempre molto alta, bisogna spegnerlo e lasciarlo in cucina. Ed infine, eliminare il vizio di addormentarsi con le cuffie nelle orecchie ascoltando musica. Pochi accorgimenti e i vostri segreti saranno al sicuro.