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Steve Jobs limitava l’uso dei dispositivi mobili ai figli, Bill Gates: sono daccordo

Steve Jobs, l’uomo che ha reinventato il concetto stesso di comunicazione, il visionario che, grazie all’invenzione dell’Iphone ha posto le basi per una delle più grandi innovazioni socio-culturali del millennio, non ha mai voluto che i suoi figli utilizzassero i dispositivi tecnologici, inclusi quelli Apple, come IPhone e IPod. Lo stesso Steve Jobs, lo avrebbe rivelato in un’intervista rilasciata nel 2010 al New York Times , durante la presentazione del primo Ipad.

Jobs in vita è stato un uomo molto determinato e soprattutto lungimirante, probabilmente il guru dell’ Apple aveva già intuito gli effetti “negativi” che i dispositivi mobili avrebbero potuto provocare sulle giovani generazioni.

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“La tecnologia va sempre controllata. Limitiamo molto l’uso della tecnologia dentro casa da parte dei nostri bambini”. E’ quanto Steve Jobs dichiarò nell’intervista rasciata al quotidiano americano.

Con il lancio del primo Iphone, nell’aria si percepiva un forte sintomo di cambiamento, ed infatti da li a poco, di smartphone touch ne sarebbero usciti a migliaia. Dunque era piuttosto palese che, soprattutto giovanissimi sarebbero stati travolti dal fenomeno. Steve Jobs, non voleva che questo accadesse anche nel suo nucleo familiare, nessuna contaminazione da tecnologia, questa era la sua politica. Ricordiamo anche, che Jobs era un tipo decisamente minimalista e amante della natura, dopo essere diventato ricco, nella sua abitazione era presente solo un tavolo ed un letto.

Non aveva tutti i torti, visto che oggi il 21% degli adolescenti vive in simbiosi con il telefonino, e molti di essi si svegliano di notte per controllare eventuali massaggi Whatsapp o aggiornamenti di stato su Facebook. Ma Jobs non è stato l’unico a vietare l’uso dei dispositivi tecnologici ai propri figli, anche Bill Gates, fondatore della Microsoft, ha imposto un limite ai propri figli per l’uso della tecnologia. Il suo desiderio che i suoi figli si circondassero maggiormente di libri da leggere, natura,animali, insomma, semplici passioni.
L’uso spropositato della tecnologia determina la dipendenza, e bisogna evitare che ciò accada, bisogna educare i propri figli all’utilizzo di questi nuovi strumenti, per non diventarne schiavi. La lista di genitori, e imprenditori di grande aziende che hanno imposto queste regole ai propri figli è abbastanza lunga, ricordiamo anche l’amministratore delegato della 3D Robotics, Chris Anderson, il quale dopo aver appurato in prima persona di quanto sia pericoloso l’utilizzo illimitato e senza regole della tecnologia, ha imposto il divieto anche ai suoi figli. Il nostro auspicio è che questi grandi esempi possano esortare un pò  tutti a riflettere sul nostro rapporto con la tecnologia, e su quello dei nostri figli, soprattutto sui danni che ne conseguono, cercando di educare i giovani ad un buon e limitato uso dei dispositivi tecnologici, e predisporsi di più alla lettura di un libro o al dialogo reale.

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