Home Salute Lo smog danneggia il cervello dei bambini. L’inquinamento rallenta l’apprendimento

Lo smog danneggia il cervello dei bambini. L’inquinamento rallenta l’apprendimento

Secondo uno studio effettuato da ricercatori Spagnoli, lo smog rallenterebbe le attività del cervello dei bambini. Vivere in città iperattive, tra migliaia di auto, moto, industrie, scarichi, sarebbe piuttosto pericoloso per la salute, soprattutto dei più piccoli.

Esposti allo smog, e all’inquinamento atmosferico, i più piccoli possono avere maggiori difficoltà ad esempio a scuola: scarsa concentrazione, maggiore stanchezza, scarsa prontezza di riflessi mentali (capacità di elaborare una risposta immediata ad una precisa domanda).

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Lo studio è stato eseguito su circa 3000 studenti di età compresa tra i 7 e i 10 anni, testando la loro capacità di prestare attenzione in classe e confrontando i risultati con le oscillazioni nella qualità dell’aria. I risultati sono stati piuttosto evidenti, nelle giornate di elevato inquinamento ambientale, la maggior parte degli alunni ha dimostrato una evidente riduzione della capacità di concentrazione su compiti di problem-solving. Le emissioni in questione, sottolineano gli scienziati, contengono elementi “neurotossici” che possono danneggiare il cervello dei bambini.

Lo Smog rappresenta uno dei maggiori mali del 21esimo secolo, un male tanto silenzioso quanto drammatico. Solo in Europa, ogni anno sono quasi 500 mila le vittime causate da patologie strettamente legate all’inquinamento. In Italia, secondo gli ultimi dati trasmessi dall’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) l’inquinamento dell’aria provoca circa 84.400 morti premature.

Ecco alcuni utili consigli per migliorare la salute nostra e dei nostri figli. Una maniera semplice ed efficace per contrastare l’inquinamento atmosferico.

Ambienti aperti e ventilati;
Evitare di rinchiudere la casa come fosse un penitenziario, lasciare ventilare gli ambienti domestici la mattina presto e la sera prima di andare a dormire, sono i momenti della giornata dove l’aria è meno rarefatta e più pulita.

Fare sport,soprattutto aerobico;
Due benefici in uno, snellirsi e migliorare la salute del cuore e dei polmoni, eliminando dunque tramite sudore le scorie in eccesso, uno sport aerobico che possa aiutare a mantenere un equilibrio nel corso del tempo.

Passeggini alti,evitare il traffico;
Proteggere i bambini più piccoli, usando passeggini alti, che siano al di sopra dei tubi di scappamento delle auto, evitare tragitti troppo trafficati da auto e motocicli e soprattutto evitare di passeggiare nelle ore di maggior traffico.


Uscite intelligenti;
Concedetevi almeno una volta a settimana un’uscita di qualche ora in zone di montagna o di mare, allontanandovi il più possibile dalle città, respirare aria pura per alcune ore aiuta tantissimo l’organismo a rigenerarsi e purificarsi.