Oltre il 50% degli italiani andrà a votare al Referendum del prossimo 4 Dicembre. Questo il primo dato che emerge dai sondaggi fatti nei giorni scorsi. Scatterà alle mezzanotte di oggi infatti il divieto di pubblicare, da parte dei giornali, ulteriori rilevazioni elettorali. Il dato costante e’ quello dell’affluenza : potremmo arrivare a 30 milioni di voti validi. Ci troviamo di fronte a un paradosso: rispetto ai referendum recenti, non validi perché non avevano raggiunto il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto, questo non ha bisogno di quorum ma lo avrebbe comunque superato. Il trend stabile e’ anche un altro, quello che vede il No in netto vantaggio. Sarebbero otto addirittura i punti percentuali che dividono i due fronti, 46% quelli intenzionati ad approvare la modifica, contro il 54% intenzionati a respingerla. La maggioranza degli italiani infatti sarebbe intenzionata a bocciare questa modifica costituzionale. Il Sì aveva cominciato alla grande a Maggio per essere doppiato dal No a metà Luglio. Le elezioni amministrative, non favorevoli alla maggioranza governativa, hanno influito e non poco sulle intenzioni del voto referendario. Dopo Luglio infatti non c’è stata praticamente storia: una continua crescita del No. Anche gli indecisi , che di solito tendono a schierarsi su posizioni positive, in questo caso aggiungono acqua al mulino del No. Insomma sembra non ci siano vie che possano condurre ad una vittoria del Si. La campagna elettorale si prolungherà per altre due settimane, non resta che abbandonare i numeri ipotizzati e guardare ai dati reali del 4 Dicembre.