Home Contatto Blog Make up il segreto dello strobing non solo moda

Make up il segreto dello strobing non solo moda

 I consigli della make up artist Rosaria Barbarisi – A volte si usano parole complicate per spiegare concetti semplicissimi, e solitamente si preferiscono quelle americane perchè “fanno figo” come in questo caso. Oggi infatti voglio parlarvi della tecnica dello Strobing, ovvero una tecnica di make up che sta spopolando sul web e sulle riviste specialistiche, ma che in realtà è usata già da decenni e spiegata benissimo dai grandi maestri del make up, per citarne uno Stefano Anselmo, mio maestro e guro in campo professionale.
La tecnica è similare a quella delle “ombre – luci” sul volto, ma a differenza di questa prevede la totale esclusione delle ombre dal viso, o per essere più trendy, prevede l’esclusione del contouring. Eseguire lo strobing è complesso ma non impossibile, basta infatti illuminare il viso in alcuni punti specifici, per farlo apparire più fresco e giovane, utile principalmente su carnagioni chiare e per coloro che devono sottoporsi a shooting fotografici o video.
Per eseguirlo basta stendere un fondotinta sul viso, il nostro preferito e illuminare con un prodotto cremoso dei punti specifici.

Fronte – Mento – Arco di Cupido – Punta del naso e Zigomi,
ovvero le parti del volto più sporgenti che naturalmente vengono colpite dal sole nei giorni estivi.
Successivamente fissare i punti illuminati con un prodotto in polvere illuminante, oppure con una cipria leggermente perlescente. Poi proseguire il make up truccando occhi e labbra come preferite, consiglio comunque un make up leggero e fresco per evitare l’effetto palla da discoteca o volgare.
Questa tecnica è sconsigliata ad alcune tipologie di viso e di pelle come ad esempio :
-chi ha il viso tondo (come me e lo specifico anche nel video)
-chi ha la pelle grassa
-chi ha pori dilatati
-chi ha un naso importante
-chi supera i 35 anni perchè evidenzierebbe le rughe d’esperessione
Spero che questo articolo possa esservi utile e che vi divertiate a provare questa nuova tecnica.

Rosaria Barbarisi