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Avellino indenne a Pro Vercelli, Castaldo evita la beffa nel finale, finisce 1-1

L’Avellino è di scena In Liguria contro la Pro Vercelli, buona squadra che a colpi di pareggi sta tentando la permanenza nella serie cadetta. L’Avellino apre il secondo ciclo targato Tesser, dopo l’esonero di Marcolin, capace in 5 partite di portare a casa un misero punto, ben 4 sconfitte, e soprattutto la contestazione dei tifosi Irpini. La partita è decisamente delicata, un pari potrebbe smuovere la classifica di entrambe, una sconfitta potrebbe essere sanguinosa in egual misura, soprattutto per i Lupi, che arriverebbero alla quinta di fila.

Tesser conferma il suo modulo 4-3-1-2, fuori Mokulu, per infortunio. Al fianco di Castaldo c’è l’esordio da titolare di Joao Silva. Gioca a sorpresa Gavazzi, Bastien si accomoda in panchina. La Pro Vercelli con il modulo e gli uomini annunciati alla vigilia. Tridente con Sprocati, Marchi e Malonga. Budel centrale di centrocampo. Linea difensiva confermata in blocco. Oltre 200 tifosi Avellinesi sugli spalti, molti dei quali arrivati direttamente dalle altre regioni del nord Italia.
Nel primo tempo, solita partenza a rilento degli Irpini, dopo due minuti si rischia l’autogol su cross deviato da Gavazzi, salva Frattali in angolo. Al settimo minuto, ancora Pro Vercelli pericoloso da calcio d’angolo, Joao Silva salva in mischia. Tesser inizia subito a sbracciarsi dalla panchina, ancora una volta l’Avellino approccia la gara timidamente. Primi dieci minuti nelle mani dei padroni di casa, tuttavia la prima vera occasione da gol è sulla testa di Castaldo, angolo di Insigne, spizza Visconto di testa, la palla finisce sulla traiettoria di Gigi, che incorna come un toro quando vede il rosso, miracolo di Pigliacelli. Dopo questa azione clamorosa, l’Avellino si sveglia ed inizia a dominare la partita, i padroni di casa arretrano, i lupi sfiorano il vantaggio in altre due occasioni.Ha del clamoroso il rigore non fischiato per fallo di mano al 15esimo, la palla controllata a mezz’aria da Joao Silva, viene intercettata con la mano da un difensore locale, rigore netto, la terna arbitrale lascia correre. I padroni di casa fanno fatica a superare il centrocampo, i lupi sembrano aver ritrovato la loro anima, Castaldo sembra un giocatore nuovo, ancora trema il clamoroso palo colpito al 44esimo. La prima frazione di gioco si chiude con l’ennesima azione da gol per gli Irpini, Insigne sparacchia sul piede dell’estremo difensore. Un buonissimo Avellino, meritava il vantaggio almeno in tre occasioni. La Pro Vercelli dopo i primi dieci minuti è sparita dal campo.

La ripresa inizia con le due panchine mandate a riscaldarsi, cambio di modulo per i padroni di casa, che si schierano a specchio, con l’intento di contrastare la furia Irpina. Al 3′ altro infortunio per Pisano, costretto a lasciare il campo in anticipo, molto sfortunato il difensore isolano. Solita partenza lenta per gli uomini di Tesser, che rischiano di andare immeritatamente sotto dopo 5 minuti, angolo di Mammarella, Coly tutto solo, sbaglia di un soffio. I Lupi dopo i primi dieci minuti della ripresa stentano a superare il centrocampo, esattamente come nel primo tempo. Al dodicesimo, contropiede clamorosamente fallito dai biancoverdi, Joao Silva s’invola, serve in area Castaldo che invece di calciare di prima, serve Insigne, il folletto irpino viene intercettato prima della conclusione. Ennesimo cambio di modulo per la Pro Vercelli, che passa con due punte più accentrate. Al 20esimo della ripresa, brivido per i Lupi. Marchi sfiora il gol con un tocco ravvicinato che sfiora il palo lontano. Minuti di confusione per i Lupi, che 5 minuti dopo rischiano di andare in svantaggio. Lancio da 40 metri, Visconti si lascia scavalcare, Beretta aggancia, entra in area ma tutto solo spara alto, graziando l’Avellino. Cambi per entrambi gli allenatori. La gara vive dieci minuti di totale equilibrio, con i Lupi che ritrovano il pallino del gioco. Tuttavia al 35esimo i padroni di casa passano in vantaggio, Legati sfrutta la torre di Coly sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, Frattali battuto. 1-0. I Lupi non si scoraggiano e continuano a giocare un buon calcio, passano 3 minuti ed ecco arrivare il meritato pareggio. Castaldo, migliore in campo, di testa sfrutta il perfetto cross di Bastien. 1-1 al Piola!
La Pro Vercelli, non ci sta ed inizia il forcing in cerca dei tre punti, l’Avellino arretra e contiene. Al 43esimo punizione di Mammarella a rientrare dal vertice destro dell’area, stacca Ardizzone che sovrasta Pucino e sfiora il palo da due passi. Ben sei minuti di recupero, ci prova ancora la Pro Vercelli, ma l’occasione arriva sui piedi di Joao Silva, lancio sbagliato di Pigliacelli, la palla finisce sui piedi del Portoghese, che da 40 metri a porta vuota sbaglia la misura. La gara finisce al 97esimo. Oggi l’Avellino è tornata una squadra di calcio, ha giocato bene, forse meritava qualcosina in più del pareggio. Un punto che fa morale e soprattutto distacca a 5 punti la zona Play Out, si è rivisto finalmente Castaldo, tornato il migliore in campo come i vecchi tempi. Una squadra rinata, se solo guardiamo alle ultime 4 giornate di campionato con Marcolin. Un punto che fa morale e classifica anche alla Pro Vercelli, che si porta a + 2 sulla zona calda. La prossima gara si va a Lanciano, capace di pareggiare a Cagliari, una partita difficile, soprattutto considerati i 7 punti di penalizzazione per i padroni di casa, tuttavia l’Avellino vista oggi ha dimostrato di potersela giocare con molte squadre di serie B, e con un Castaldo ritrovato la salvezza potrebbe arrivare già la prossima settimana.

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