Nonostante il maltempo di queste ore, si svolgerà regolarmente la diciannovesima edizione della Sagra del Carciofo Preturese, il tradizionale “omaggio” al frutto della terra di Preturo, una frazione della Città di Montoro, in provincia di Avellino. Il Carciofo è un prodotto di eccellenza di Montoro che deriva da una selezione naturale effettuata negli anni dai contadini della zona. Le caratteristiche pedoclimatiche, la struttura del terreno, la sua composizione chimica, le acque di irrigazione e le tecniche di colture antiche, custodite gelosamente dal contadino di Montoro, come quella del cappuccio in terracotta, hanno favorito a creare un prodotto unico ed inimitabile altrove. Tutte le terre del Montorese sono ricche di acqua, elemento fondamentale per la coltivazione del carciofo, infatti i terreni serviti dalle sorgenti “laura” e “labso” non a caso sono maggiormente occupati da carciofaie. Anche questa edizione, organizzata dal ASD “Circolo Socio Culturale Preturo”, con il Patrocinio della Città di Montoro, rappresenta un importante momento di promozione delle coltivazioni locali. Come da tradizione si è messa in moto tutta la popolazione della frazione per una festa sentita dall’intera comunità Montorese. La kermesse inizierà stasera, presso gli spazi coperti della sede del Circolo di Preturo e si concluderà lunedì 25 aprile. Tra gli oltre 10.000 carciofi che saranno preparati, si potranno degustare le tradizionali e prelibate polpette, la parmigiana, i carciofi arrostiti, vari primi e tantissime altre specialità. Non mancherà l’intrattimento musicale in serata. In occasione dell’inaugurazione, questa sera alle 18, ci saranno il Sindaco della Città di Montoro, Mario Bianchino, con la benedizione solenne di Don Enrico Giarletta, parroco della frazione.