Home Salute Cambiamenti climatici, allarme insetti alieni: aumento rischio di allergie

Cambiamenti climatici, allarme insetti alieni: aumento rischio di allergie

Clima tropicale, in italia è boom di Vespe Aliene: attenzione alle allergie!

I cambiamenti climatici da sempre sono sinonimo di rinnovamento e insediamenti di nuove specie animali e vegetali, ancor più quando si tratta di insetti. Quando un paese come l’Italia passa da clima umido ad un caldo tropicale, accade che si “apparecchia” la tavola per l’arrivo e spesso la colonizzazione di nuove specie di insetti, provenienti sia dall’Africa che dall’Oriente.

Da qualche mese nel bel paese sono approdate le vespe aliene, insetti che solitamente vivono dall’altra parte del mondo, Cina e Medioriente e che nulla hanno a che fare con i nostri insetti.

PUBBLICITÀ

La primavera, tra le quattro stagioni, è senza dubbio la più piacevole, giornate calde ma non afose, serate fresche ma non umide, insomma un clima decisamente gradevole. Ideale per le prime uscite in campeggio, escursioni in montagna e favorevoli per iniziare la stagione sportiva.

Purtroppo tutte le cose belle in qualche maniera devono avere un aspetto negativo, e a quanto pare la Primavera è la madre degli aspetti negativi, le allergie! Allergie al polline, allergie ai fiori in pesca, allergia ai primi frutti di stagione, insomma, i primi caldi dell’anno sono accompagnati da una miriade di allergie.

Esperti, 5 mln punture e 400mila reazioni gravi l’anno, arma vaccino

Come se non bastasse, ecco che la primavera quest’anno ci ha regalato anche le vespe “aliene”, arrivano dall’estremo oriente, sono piuttosto aggressive e le punture possono causare altre allergie. Si tratta di una nuova specie scoperta da poco e appartenente alla famiglia dei imenotteri, come la vespa velutina arrivata dalla Cina e quella orientalis dal Medio Oriente, che stanno invadendo il nostro Paese a causa del clima sempre più tropicale, con il serio rischio di mettere in pericolo la nostra salute.

A mettere in luce il fenomeno sono gli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) in occasione del 30/mo congresso nazionale a Firenze. Così, nel nostro Paese si sta ad esempio registrando l’arrivo di ‘vespe migranti’, originarie della Cina o Paesi mediorientali ma che ora trovano anche in Italia l’ambiente giusto per proliferare. Ogni anno sono 5 milioni gli italiani punti da api, vespe o calabroni, e circa 400.000 i casi di reazione allergica o shock anafilattico da puntura di insetto.

Punture e allergie: il vaccino la soluzione

La cura, affermano gli esperti, è però possibile, almeno nei confronti delle specie note, e passa da una terapia semplice come la vaccinazione: il vaccino per il veleno degli imenotteri è efficace nel proteggere il 97% degli allergici, ma ad oggi soltanto un paziente su 7 lo sceglie.