Home Spettacoli Addio a Ennio Morricone, il grande maestro della musica premio Oscar

    Addio a Ennio Morricone, il grande maestro della musica premio Oscar

    L’artista si è spento all’età di 91 anni

    Addio a Ennio Morricone, il grande maestro della musica premio Oscar

    All’alba di oggi, è morto il grande compositore Ennio Morricone, ricoverato presso il Campus Biomedico di Roma, per una rottura del femore dopo una brutta caduta in casa, avvenuta qualche giorno prima.Intanto la sua famiglia rende noto, tramite il suo legale di fiducia Giorgio Assumma, che i funerali si svolgeranno in forma privata, “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”.

    La nota poi commemora la figura del grande musicista, soffermandosi su come Morricone “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità, ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli è stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato, ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”.

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    Chi era il maestro Ennio Morricone?

    Ennio Morricone, nasce a Roma il 10 novembre 1928, si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma in tromba, composizione, strumentazione, direzione di banda e musica corale.Uno tra i suoi primi lavori è stato quello di arrangiatore, negli anni Sessanta, per diverse hit italiane: Pinne fucile ed occhiali, Guarda come dondolo, Abbronzatissima, Hully Gully, Sapore di Sale, il cult di Mina Se telefonando.

    Ma il vero successo arriva con la collaborazione con il regista di western all’italiana Sergio Leone: sue sono infatti le colonne sonore dei celeberrimi film Per un pugno di dollari – con cui vince il primo Nastro d’Argento nel 1965 – Il buono, il brutto e il cattivo; C’era una volta il West; C’era in America – con cui ha vinto il premio britannico del Bafta nel 1984 e un altro Nastro d’Argento nel 1985.

    A partire dagli anni Settanta, il maestro arriva anche nella mecca cinematografica per eccellenza, Hollywood. Questo percorso inizia nel 1979 con la colonna sonora de I giorni del Cielo, prosegue poi con Mission nel 1986, Gli intoccabili nel 1987 e Bugsy nel 1992, musiche che gli consentono tutte di ricevere la nomination all’Oscar come miglior colonna sonora. In tale competizione rientra anche nel 2001 con la colonna sonora di Malena di Giuseppe Tornatore, dopo averne creato musiche memorabili per lo stesso regista per il film cult del 1988 Nuovo Cinema Paradiso. Nel 2007, poi, arriva l’Oscar alla carriera. Infine, alla sua quinta e ultima nomination agli Oscar della sua carriera, riesce a ottenere la statuetta con la colonna sonora del film The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Nella sua vita, ha composto musiche per i lungometraggi di tutti i tipi, collaborando anche con Carlo Verdone, John Carpenter e Bernardo Bertolucci.

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