È stata presentata ufficialmente la XXVIII Edizione della Rassegna Teatrale – Festival Regionale del Teatro Amatoriale “Città di Montoro”, organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Teatro Popolare Montorese con il sostegno delle istituzioni locali e il patrocinio della Regione Campania.
Un appuntamento culturale che dura da quasi trent’anni
La manifestazione, in programma da ottobre 2025 a giugno 2026 presso la Sala “Umberto Pastore” del Complesso Conventuale Santa Maria degli Angeli di Torchiati di Montoro, si conferma uno degli eventi culturali più attesi dell’Irpinia. Il Festival rappresenta da anni un punto di riferimento per il teatro amatoriale campano e richiama compagnie e spettatori da tutta la regione.
Il tema dell’edizione 2025-2026: “Argento Vivo”
Il progetto di quest’anno porta il titolo “Argento Vivo” e nasce con l’obiettivo di valorizzare la tradizione teatrale popolare, avvicinando al palcoscenico un pubblico sempre più ampio. La rassegna è un percorso fatto di emozioni, impegno e passione, che nel corso degli anni ha contribuito a rendere Montoro una vera e propria “casa del teatro” in Campania.
Le istituzioni al fianco del Festival
Alla conferenza di presentazione erano presenti la consigliera comunale Anna Ansalone e il vicesindaco Giovanni Gaeta. La consigliera Ansalone ha sottolineato l’importanza del teatro come linguaggio universale:
“Il teatro è la panacea dell’animo: cura, rigenera e ci aiuta a leggere meglio noi stessi e la comunità di cui facciamo parte.”
Guardando al futuro, Ansalone ha poi lanciato una proposta ambiziosa:
“Occorre raccogliere la sfida di fondare un Festival del Teatro Popolare Montorese, capace di consolidare e valorizzare un patrimonio culturale che appartiene a tutti.”
Il valore sociale e culturale della rassegna
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Direttore Artistico Alfonso De Vita, che ha curato un cartellone ricco e di qualità. Il Presidente dell’associazione, Pietro Roberto Montone, ha ricordato il valore sociale dell’iniziativa:
“Con il teatro creiamo comunità. Questa rassegna non è solo spettacolo, ma un atto di condivisione culturale che unisce generazioni e sensibilità diverse.”
Il programma e l’invito alla partecipazione
Come da tradizione, il Festival proporrà un programma variegato di spettacoli, incontri e momenti di confronto, in un viaggio che intreccia passione, professionalità e radici popolari. L’invito rivolto alla cittadinanza e agli appassionati di teatro è quello di partecipare numerosi, sostenendo una rassegna che da quasi trent’anni rappresenta un fiore all’occhiello della vita culturale montorese e campana.