Home Politica Elezioni regionali 2020, ecco come si vota ai tempi del coronavirus

Elezioni regionali 2020, ecco come si vota ai tempi del coronavirus

Firmato il protocollo sanitario sullo svolgimento delle votazioni dai ministri Lamorgese e Speranza

Fissate le elezioni regionali 2020 per il 12 e 13 settembre, si formano le coalizioni

Arriva il protocollo sanitario anti covid-19 per lo svolgimento in tutta sicurezza delle elezioni regionali 2020, previste per domenica 20 e lunedì 21 settembre. L’intesa, siglata dal Ministro dell’Interno Lamorgese e dal Ministro della Salute Speranza, tocca tre punti chiave: allestimento dei seggi; operazioni di voto; prescrizioni per i componenti dei seggi.

Secondo il documento, gli elettori si recheranno alle urne con ingressi contingentati all’interno della struttura, creando così aree di attesa al suo esterno, previa disponibilità di spazi idonei. Rispetto ad altri luoghi chiusi, tuttavia, il cittadino non sarà sottoposto ad alcuna misurazione della temperatura corporea, così come suggerito dal Comitato Tecnico Scientifico. Di conseguenza, l’osservanza delle norme anti-contagio verrà rimessa alla stretta volontà individuale. All’interno, poi, adeguata segnaletica dovrà mostrare gli specifici percorsi di entrata e di uscita. Ovviamente indispensabile l’utilizzo della mascherina per l’intera procedura di voto.

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Elezioni Regionali 2020, lavaggio mani e mascherina obbligatorio ai seggi.

Prima di entrare nella sala della votazione, l’elettore laverà le proprie mani con il gel idroalcolico posto in prossimità della porta. In detto ambiente, l’opportuna segnaletica orizzontale indicherà la distanza di due metri, necessaria per l’identificazione dell’elettore, attraverso la momentanea rimozione della mascherina. Nuovo lavaggio delle mani sarà effettuato dopo l’identificazione ma prima di ricevere scheda e matita copiativa. Una volta svolte le operazioni di voto, il documento suggerisce un nuovo lavaggio delle mani per il votante, prima di abbandonare il seggio.

Prescrizioni così stringenti sono presenti non solo per la cittadinanza chiamata al voto, ma anche per chi lavorerà all’interno delle sezioni. Per i componenti del seggio è prevista la distanza reciproca di un metro, l’obbligo di indossare la mascherina, nonché il frequente lavaggio delle mani. Altra imposizione è l’utilizzo dei guanti durante l’intero scrutinio per tutti i membri della sezione, mentre tale obbligo è previsto per il presidente anche al momento di inserire le schede nell’urna.

Data la situazione, il protocollo non poteva non prevedere indicazioni precisi sul come mantenere puliti gli ambienti. Sia prima dell’insediamento del seggio che al termine di ogni giornata, ogni ambiente della struttura destinata alle elezioni dovrà essere pulito in maniera approfondita. Tali operazioni si svolgeranno non soltanto in detti momenti, ma anche durante le 24 ore dedicate alla votazione, con la periodica igienizzazione dei tavoli e delle cabine.

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