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Elezioni 2018. Quello che i partiti non dicono. Inizia la corsa alle false promesse

A poche settimane dalla presentazione delle liste dei candidati per imminenti elezioni politiche, la campagna elettorale sembra già esser entrata nel vivo, infatti i maggiori partiti e schieramenti in campo hanno già iniziato ad illudere il popolo italiano con tante ed allettanti promesse elettorale, evitando invece di totalmente di parlare di programma, progetti veri che siano in grado di rilanciare il sistema Italia.

Ogni partito è soltanto concentrato nel SPARARE  la promessa piu’ grossa  che sia capace di catturare l’attenzione  del corpo elettorale e di capirne il voto successivamente , mentre nessuno, e ribadiamo nessuno parla di programmi seri e credibili per il nostro paese, e su questo aspetto il “non detto” riguarda tutti i partiti o movimenti che si presenteranno alle elezioni del 4 marzo prossimo, tutti vanno a caccia del popolo degli indecisi o dei potenziali astenuti, senza dire una sola parola che faccia riferimento ad un programma politico vero e sincero. Tante e solo false bugie, false promesse, ma facciamo qualche esempio significativo.

Negli ultimi giorni il Partito Democratico, per bocca e pensiero del suo segretario Matteo Renzi, ha lanciato la proposta di abolire per intero il Canone Rai, dopo che lo stesso Renzi lo avevo reso obbligatorio per tutti inserendolo nella bolletta della luce. Su questo già è intervenuto il Ministro Calenda smentendo di fatto questa prospettiva.

Silvio Berlusconi, capo indiscusso di Forza Italia, invece da mesi propaganda una drastica riduzione delle tasse per famiglie ed imprese, insieme ad un concreto sostegno per le famiglie economicamente in difficoltà, oltre ad un incremento fino a mille euro per le pensioni minime.

I Cinque Stelle di Peppe Grillo sono da anni che insistono sulla introduzione del reddito di cittadinanza, misura da elargire a tuti i cittadini italiani disoccupati e alle famiglie a rischio povertà o già povere. Infine proprio ieri il Presidente del Senato Pietro Grasso e leader del movimento Liberi e Eguali, ha proposto l’abolizione delle tasse universitarie per tutti gli studenti italiani senza alcuna distinzione di reddito o di condizione sociale.

Possiamo dire, che una cosa che accomuna queste promesse è la mancata spiegazione di come fare per trovare le risorse economiche necessarie per sostenere queste misure e proposte incantevoli e suggestive assai. In conclusione auspichiamo un ritorno immediato ad un confronto politico basato su progetti e programmi veri, perché la nostra amata patria ha bisogno di verità e di concretezza per ripartire veramente, basta dunque con le false promesse occorre parlare il linguaggio della verità ai ai cittadini italiani almeno per questa volta, perché i cittadini vogliono fatti concreti, e il tempo delle barzellette è ampiamente finito.