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    Coronavirus, il numero dei morti supera i 2.000 in tutto il mondo. 75mila i contagiati.

    Intanto i passeggeri rimanenti a bordo della Diamond Princess in Giappone iniziano a sbarcare

    Più di 2.000 persone sono ad oggi decedute a causa del nuovo coronavirus, la stragrande maggioranza dei quali nella Cina continentale. La Commissione cinese per la sanità ha annunciato 136 nuovi decessi da lunedì, portando il numero di morti nazionale a 2.004. Sono invece oltre 75.000 le persone infettate in tutto il mondo, ed anche in questo caso più del 95% risiedono in Cina.

    Ecco le ultime novità su Coronavirus:

    I casi di contagio accertati fuori dalla Cina sono 1.000: Più di 1.000 persone sono state infettate dal virus al di fuori della Cina continentale. Negli ultimi giorni Giappone, Singapore e Corea del Sud hanno segnalato un costante aumento dei casi, con i Centri coreani per il controllo delle malattie infettive che confermano 20 nuove infezioni nella serata di martedì, portando il totale del paese a 51.

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    Seconda morte a Hong Kong: Un uomo di 70 anni è diventato la seconda vittima del coronavirus nel centro finanziario cinese semiautonomo di Hong Kong. L’infezione al virus gli fu diagnosticata il 14 febbraio, e si trovava all’ospedale Princess Margaret. La metropoli asiatica ha ora 62 casi di virus e due morti accertati.

    La nave da crociera sbarca: Dopo settimane in quarantena in Giappone, i passeggeri della Diamond Princess finalmente iniziano le procedure di sbarco. Un video della TV nazionale nipponica ha mostrato un flusso costante di persone che lasciano la nave da crociera, prima di salire a bordo di taxi e auto per iniziare il loro viaggio verso casa. Alcuni dei loro compagni di viaggio non sono stati così fortunati – più di 500 passeggeri infatti sono risultati positivi al Coronavirus.

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    Dubbi sulla Quarantena: Mentre i passeggeri della crociera tornano a casa, vengono sollevati interrogativi sul modo in cui il Giappone abbia gestito la quarantena. L’ambasciata degli Stati Uniti a Tokyo ha sollevato dubbi in merito al rilascio dei passeggeri non infetti, secondo gli specialisti americani ci sarebbe ancora un “alto rischio” di esposizione e quindi a nessuno americano presente sulla nave sarà permesso di tornare negli Stati Uniti per altri 15 giorni.

    Ritorno in Canada: Un aereo noleggiato trasporterà i cittadini canadesi non contagiati presenti sulla Diamond Princess. Il volo dovrebbe partire per l’aeroporto di Tokyo Haneda entro giovedì. I passeggeri saranno tuttavia  monitorati per alcune settimane una volta tornati a casa.

    Nave Westerdam: Le autorità sanitarie cambogiane hanno annunciato che 781 dei passeggeri della nave da crociera Westerdam sono risultate negative al nuovo coronavirus. Sarà quindi un sollievo per gli oltre 1.500 passeggeri e l’equipaggio rimasti in Cambogia. Si stavano tutti preparando a partire quando un ex passeggero è risultato positivo al virus in Malesia.

    I coronavirus rallenta?: I media di stato cinese stanno rilanciando il messaggio secondo cui il peggio della crisi sarebbe passato. In una telefonata con il primo ministro britannico, il presidente cinese Xi Jinping avrebbe dichiarato che “progressi per sconfiggere il virus sono visibili”. Secondo l’agenzia di stampa statale, il presidente avrebbe confermato che l’epidemia potrebbe presto essere più gestibile. Notizia quest’ultima che tuttavia va presa con le pinze, considerate le modalità non sempre chiare sulla gestione e diffusioni di notizie provenienti dallo stato cinese.

    Vaccino in cantiere: Un vaccino per il nuovo coronavirus potrebbe richiedere da 12 a 18 mesi, a confermarlo il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus durante un briefing di aggiornamento. Tuttavia gli scienziati stanno anche  lavorando a soluzioni più immediate per cercare di contenere la diffusione, il contagio e soprattutto il numero di decessi.

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