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Ricerca italiana dona la parola a giovane con cervello lesionato: switch tra emisferi

Studio Italiano.: le funzioni cognitive spostate da un emisfero allʼaltro. Primo caso al mondo

Giovane recupera la parola – Un 19enne bilingue, dopo un pesante trauma cranico dovuto ad un incidente, in pochissimi mesi ha perso completamente l’uso dell’emisfero sinistro del cervello, dunque il giovane non riusciva più a parlare. Grazie a un intenso programma di riabilitazione sperimentale, creato appositamente per il caso in essere, durato circa 5 anni, il giovane è ritornato a parlare. L’aspetto straordinario secondo i medici è rappresentato dal fatto che il giovane, prima dell’incidente parlasse correttamente sia Italiano che Rumeno, e nonostante durante la riabilitazione i medici avevano lavorato solo per il recupero della lingua base, il giovane riesce a comunicare tranquillamente anche in lingua Rumena. Abbiamo inoltre osservato che utilizzava la stessa zona dell’emisfero destro per entrambe le lingue”  Un doppio recupero straordinario e mai osservato in precedenza, evidenziano gli esperti, che potrà aprire nuove prospettive anche su altre patologie come ad esempio l’infarto. Manipolare e riabilitare il cervello umano fino al punto da indurlo al cambio di comportamento? Impossibile! Quantomeno lo avremmo pensato solo 10 anni fa. Abbiamo un cervello danneggiato, magari causa trauma cranico, spostare alcune funzionalità cognitive dello stesso da un emisfero all’altro, al fine di acquisire nuovamente la caratteristica perduta? Magari parlare di nuovo, camminare? Oggi è invece possibile. Ed è proprio quello che gli scienziati Italiani sono riusciti a compiere per la prima volta al mondo. I ricercatori hanno modificato alcune caratteristiche del cervello, creando una sorta di switch, un interruttore capace di spostare in caso di lesioni, i recettori cognitivi, come ad esempio la parola ed il movimento, da un emisfero all’altro. Sembra fantascienza, ma è proprio quanto realizzato dall’Università di Udine, quella di Torino e il centro per il recupero cognitivo Puzzle.

Dunque protagonista ancora una volta la ricerca medica italiana, orgoglio assoluto di un paese troppo spesso in alto mare. Nel corso degli ultimi decenni il progresso bio-medico ha rivoluzionato completamente le metodologie di cura, la ricerca ha compiuto passi da gigante ed oggi possiamo vivere una vita molto più serena e sicura. La medicina rappresenta per l’italia uno dei maggiori fiori all’occhiello, un vanto apprezzato in tutto il mondo, ed è proprio grazie ai brillanti ricercatori italiani che non siamo solo conosciuti per la cucina ed il mandolino! Dal primo cuore bionico, al cuore stampato in 3d, sono solo alcuni degli esempi del talento made in Italy.

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emicrania

Il cervello è uno degli organi più importanti per l’essere umano, “siamo quello che siamo” proprio grazie ad esso. Il cervello è senza dubbio la struttura più complessa esistente in natura, straordinaria sotto ogni punto di vista, potremmo essere le persone più in salute del pianeta, tuttavia senza un cervello perfetto non saremo niente. La sua parte anteriore è divisa in due emisferi, emisfero destro ed emisfero sinistro, i quali presentano significative differenze funzionali: il linguaggio, le capacità, i movimenti, insomma, tutto quanto ci rende esseri umani e animali sono caratteristiche suddivise in entrambi gli emisferi.