Home Scienza e Tech Apple Pay, da Londra parte la rivoluzione dei pagamenti.

Apple Pay, da Londra parte la rivoluzione dei pagamenti.

Apple Pay – il progresso tecnologico è in continua crescita, solo nel 2014 sono stati depositati oltre 85000 brevetti riguardanti il settore Mobile e telefonia. La Apple quando si tratta di innovare si fa trovare sempre pronta, nel corso del 2014 l’azienda creata da Steve Jobs e attualmente diretta da Tim Cook ha lanciato una nuova forma di pagamento elettronico tramite smartphone (solo iphone). L’Apple Pay è un metodo di pagamento creato esclusivamente da Apple, disponibile attualmente per iPhone 6 e iPhone 6 Plus,  utilizza L’NFC  come connessione ai dispositivi riceventi mentre per una maggiore sicurezza della transazione, utilizza il Touch ID.Insomma sostituisce i contanti e le carte di credito.

Il servizio  Apple pay è disponibile negli Stati Uniti dallo scorso Autunno,e sono già migliaia i servizi che accettano questa nuova forma di pagamento: Banche,ristoranti,uffici postali,attualmente circa il 90% dei servizi americani adibiti a ricevere moneta elettronica come forma di pagamento sono disponibili anche con Apple Pay ,la crescita è costante e nel corso del 2015 si prevedono milioni di punti commerciali compatibili con il nuovo sistema di pagamento Apple.

PUBBLICITÀ

Apple pay dunque sarà rilasciato molto presto anche in Gran Bretagna con circa 40 mila servizi subito compatibili,sui giornali inglesi da quanto si legge, esiste una cauta diffidenza nei confronti di questo nuovo sistema,e per alcune delle banche piu importanti del regno Unito Apple non riesce ancora a trovare l’accordo definitivo.Diffidenza dovuta dal fatto che l’Europa tecnologicamente ha sempre avuto un lento sviluppo,a differenza degli stati Uniti o dell’Asia dove la tecnologia viene vista come possibile supporto nella vita di tutti i giorni,in europa si tende sempre a pensarla alla vecchia maniera,l’uomo è migliore della macchina.Un concetto ormai vecchio che non ha piu senso nel 2015.Le possibilità di vedere questo servizio anche in Italia sono al momento molto remote,quantomeno non è previsto nel corso del 2015. r.r