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Pes 2017 anteprima, il calcio konami è tornato sul trono, in attesa di Fifa 2017

L’essere umano da quando ha la consapevolezza di se stesso che vive nel dubbio della scelta, che sia politica, religioso, morale,etico, e per ogni lodatore esiste un detrattore, è stato sempre cosi, e continuerà ad esserlo. Questo concetto non ha basi solo nel mondo reali, anzi, un terreno fertile e agguerrito è sicuramente quello dei videogiochi, dove da anni ormai, assistiamo a console wars o game wars. Ma andiamo ancora oltre, proprio nel mondo dei videogame esiste forse la più “epica” game wars di sempre, FIFA VS PES, sono ormai 20 anni che i due colossi calcistici virtuali battagliano sul campo verde, scambiandosi il trono di miglior simulazione virtuale in ambito calcistico, e sono 20 anni che milioni di appassionati si schierano con l’uno o con l’altro titolo. Ricordando solo la storia recente possiamo affermare con dovuta certezza che PES(o winning eleven) è stato il Re incontrastato della prima reale generazione di console (playstation 2, xbox). Mentre lo scettro è passato nettamente a Fifa nella penultima generazione (playstation 3, xbox 360). L’ultima recente generazione di console (playstation 4, xbox one), ha visto assottigliarsi i margini, entrambi i giochi sono risultati validi, forse per completezza generale il vantaggio, soprattutto nell’ultimo anno è stato ancora per il capitolo di EA, tuttavia, il recupero di Pes,( praticamente morto da anni), è stato incredibile.

I campionati sono terminati, gli Europei sono alle porte, cosi come la Coppa America, insomma, il calcio non va mai in vacanza. Esattamente come avviene per il calcio reale, anche quello virtuale sembra non voler mai smettere di correre sul prato verde. La prima a muoversi, come accadde anche lo scorso anno è Konami, con il suono nuovo capitolo calcistico PES 2017, che nei giorni scorsi è stato provato in anteprima. Un piccolo assaggio che in attesa del rilascio ufficiale, ci ha fatto lustrare gli occhi. La prima release del gioco mostrato dalla casa nipponica è stato decisamente sopra le aspettative, un gioco ricco di contenuti, si percepisce l’enorme lavoro di sviluppo sui contenuti di tutto il team. Con PES 2015, la konami aveva posto le basi della rinascita, con PES 2016, aveva definitivamente ridotto le distanze da FIFA, la versione del prossimo anno potrebbe seriamente rivoluzionare il settore, quantomeno riconsegnare agli appassionati la sensazione di rigiocare al vero Pes, come lo si faceva un tempo. Divertendosi!

LA PROVA 

Tralasciando l’aspetto tecnico e tutti i singoli comparti(decisamente scadenti fino al 2014), l’accusa maggiormente mossa ai danni della Konami era proprio il gameplay. Pes, all’epoca rivoluzionò questo settore, perchè regalava una sensazione di totale appagamento nel controllare gli omini virtuali, ecco, quella stessa sensazione l’avevamo quasi ritrovata in Pes 2016(con qualche sbavatura), e finalmente tornerà con Pes 2017! Le squadre presenti nella demo erano 4: Atletico Madrid, Arsenal, Francia e Germania, in realtà ci attendavamo il Leicester dei miracoli, poco male.

Grafica

Chiaramente avviando una partita il primo impatto è quello visivo. Come è accaduto anche negli anni peggiori, la grafica di Pes, risulta essere di primissimo livello. Colori bilanciati, immagine pulita, volti dei calciatori al limite del fotorealismo, manto erboso sublime, ancora una volta risponde perfettamente all’usura e alle condizioni del tempo, e tantissimi piccoli dettagli che vanno a ricreare l’esatta sensazione di una partita reale. Insomma, sotto questo punto di vista, la konami si conferma perfetta. Pes 2017 è bello da vedere, dagli spruzzi d’acqua se si colpisce la rete durante la pioggia, al vapore che fuoriesce dalla bocca dei calciatori nelle giornate più fredde, eccezionale.

Gameplay fluido

Il successo dei Pes è sempre stata la fluidità della manovra, avere quella completa sensazione di libertà, e nonostante ai tempi della Playstation 2 fossero presenti ancora dei “binari”, la quantità e la qualità di azioni ricreabili virtualmente era praticamente infinita. Ecco, esattamente la stessa sensazione che è ritornata giocando a Pes 2017. Sensazione oltremodo amplificata da tante piccole chicche presenti nel gioco, ora è possibile manovrare anche il giocatore senza palla (control reality), in questo modo possiamo decidere come fargli ricevere la palla, potrà dunque smarcarsi o anticipare le mosse dell’avversario. Insomma, sotto questo punto di vista sembra seriamente assistere ad una partita reale, la fluidità della manovra è assolutamente incredibile, passaggi, tiri, stop, contrasti aerei, una sensazione inspiegabile, bisogna solo provarlo per capire cosa si intende. Quello che è certo, e che ora avremo il completo controllo di tutto il sistema di gioco, dal riuscire a far partire un contropiede impostato a nostro piacimento o addirittura gestire gli schemi da calcio d’angolo, il tutto impreziosito da nuove animazioni che rendono l’esperienza appagante non solo a chi sta giocando, ma anche a chi guarda.I portieri, da sempre criticati dagli appassionati, ci sono sembrati pronti e riattivi, non estremamente miracolosi, anzi qualche volta è capitato l’errore “clamoroso”, il che, rende la partita ancora più reale e sentita, tuttavia gli estremi difensori saranno ulteriormente migliorati entro l’uscita del gioco.

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Difetti

Chiaramente anche Pes 1017, ha i suoi difetti, anche se soggettivi, forse l’intelligenza artificiale in alcuni reparti ci è sembrata un pò appannata, abbiamo visto, soprattutto in difesa alcuni movimenti non proprio realistici, cosi come alcune scelte nella manovra dell’azione ci sono sembrate troppo approssimative ed elementari (avevamo la Francia). Anche la velocità di gioco ci è parsa forse troppo frenetica, in realtà per chi vi parla non è mai stato un problema, troppo lento, troppo veloce, ma se devo essere oggettivo e ascoltare la massa, forse dovrebbe essere abbassata un pelino.

PES 2017

Parlando solo sul piano tecnico, il nuovo titolo ci è piaciuto, e ci è piaciuto molto di più di quando provammo per la prima volta il fratello minore Pes 2016. La Konami ha svolto un lavoro egregio. Sono stati migliorati tutti gli aspetti principali del gioco, sono stati ascoltati gli appassionati, ed ora siamo davvero ritornati al nostro caro vecchio Pes, bisognerà ancora limare qualche difetto, ma per il resto Pes 2017 è un bellissimo videogioco di calcio simulato. Se sarà migliore o peggiore di FIFA 2017? Bhe forse si, forse no, poco importa, quello che conta realmente e che, tutti coloro i quali hanno amato pes negli anni 90-2000, torneranno a sorridere a 32 denti.