Amministrative 2016| sfida all’ultimo voto nei comuni irpini.

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Siamo giunti alle battute finali per le amministrative 2016, e anche nella nostra provincia, quella irpina, la campagna elettorale è stata tirata e focosa come praticamente accade in queste occasioni. Una campagna elettorale che ha visto la partecipazione di tutti i big della politica irpina, da Giuseppe De Mita a Maurizio Petracca per l’Udc, a Rosetta D’Amelio Enzo De Luca Luigi Famiglietti Valentina Paris  Francesco Todisco Lello De Stefano per il Pd, Tony Della Pia per Rifondazione Comunista.

Assenti forse ingiustificati in questa tornata amministrativa, i rappresentanti del centro destra, infatti ne Forza Italia e ne Ncd risultano presenti come le scorse amministrative, segno tangibile del come la sconfitta alle regionali di maggio 2015 abbia inciso sugli equilibri politici locali in maniera determinante, e la vittoria dell’Udc di De Ciriaco Mita all’Asi ne è una chiara dimostrazione. Il centro destra irpino sembra almeno per il momento in crisi di leader e di rappresentanza sul territorio, il consenso di qualche anno fa sembra svanito nel nulla, soprattutto l’assenza del senatore Cosimo Sibilia non è passata inosservata agli addetti ai lavori. Lo stesso Pietro Foglia (Ncd) e apparso poco in questi ultimi mesi.

Ritornando alle amministrative, il voto di domenica 5 giugno, potrebbe ridisegnare nuovi scenari, visti i 31 consigli comunali che cambieranno composizione, aggiunti anche a comuni importanti del Sannio, primo fra tutto il capoluogo Benevento, dove è candidato a primo cittadino l’ex Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Questo passaggio elettorale risulta importantissimo alla luce di quanto successo nelle scorse settimane sia all’Alto Calore, sia al consorzio Asi. Udc e Partito Democratico sanno benissimo che questa è una partita importante per far valere i numeri negli enti di servizio. Sarà dunque sfida all’ultimo voto e senza sconti, soprattutto a Montefredane, Pietrastornina, Lioni e Monteforte Irpino, realtà, i cui esiti elettorali diranno molto in merito ai rapporti di forza che si verranno costituire, tra Udc e Partito Democratico.

A cura di Marco Grossi