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Godersi la vita è il vero segreto per vivere a lungo, felici ed in salute

Il segreto per vivere in eterno? Bhe, chiaramente non esiste nessun elisir di lunga vita o fontana miracolosa che ci ringiovanisce. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, ogni essere umano ha un percorso di vita che dura un determinato numero di anni.

Durante questo ciclico scorrere dei giorni possiamo solo sperare di rimanere sempre in buona salute. Tuttavia un piccolo grande segreto per vivere in eterno potrebbe esistere, quale? Godersi ogni singolo minuto della propria vita, dedicare ad essa la massima attenzione e cercare di curare ogni aspetto senza trascurarci alla prima occasione.

Vivere in eterno, o abbassando un tantino le pretese vivere più a lungo possibile ed in salute è il sogno di ogni essere umano. Il segreto della vita eterna ha molti aspetti filosofici, sicuramente tutti noi vorremmo vivere il più a lungo possibile, ma quello che più conta è farlo in piena salute e al massimo delle nostre risorse. Certo, puoi vivere 100 anni, ma un conto è arrivarci dopo aver vissuto una vita piena, divertente, piacevole, vissuta. Tutt’altra cosa e se uno ci arriva dopo aver vissuto una vita vuota, triste e piena di problemi. In questi casi la vita eterna diventa quasi una prigione.

Dunque, il vero segreto di una vita lunga e salutare potrebbe essere quello di godersela ogni singolo minuto. Non passare ore, giorni, mesi a stare male per qualcosa o per qualcuno, ma riuscire ad apprezzare con serenità ed equilibro ogni singolo aspetto della stessa. Questa visione interessante è emersa da uno studio condotto dall‘University College di Londra e pubblicato sul British Medical Journal secondo cui esisterebbe un forte legame tra la capacità di trarre sensazioni positive e di benessere dalle situazioni della vita, anche le più difficili e una forte diminuzione del rischio di morte. La ricerca è stata condotta su 9.400 adulti inglesi con un’età media di 63 anni.

Lo studio – I soggetti presi in esame nel corso di 5 anni (2002-2006) sono stati sottoposti a diversi questionari nei quali dovevano valutare alcune sensazioni presenti nella loro vita: Se fossero davvero felici, se amassero stare in compagnia, se avessero avuto una vita appagante, se negli ultimi mesi risultavano fisicamente energici.

Chi si gode la vita, vive più a lungo?

Come prevedibile dagli esperti, in molti non sanno cosa significa godersi la loro vita. Oltre 2200 persone hanno risposto negativamente ai questionari, ovvero il 25% dei partecipanti al test ha condotto o conduce tutt’ora una vita infelice. Una persona su quattro non provava soddisfazione rispetto alle situazioni della propria vita. Durante il periodo oggetto di studio, terminato nel 2013, ci sono stati 1.310 decessi. Il tasso di mortalità è risultato più alto tra gli individui che avevano riportato un minor numero di “occasioni di felicità”. A esser più portate a godersi la vita sono state le donne, così come i partecipanti  sposati o conviventi, impiegati, ben istruiti, più ricchi e più giovani. “Questi risultati – concludono i ricercatori – documentano un’associazione dose-risposta tra la mortalità e i livelli di benessere provati nel corso degli anni”.