Vincenzo Sirignano (Udc) eletto nuovo presidente dell’ASI.

Avellino- stamane con ben 24  voti è stato eletto il nuovo presidente dell’Asi Vincenzo Sirignano ex Sindaco di Mirabella Eclano , esponente di spicco dell’Udc in irpinia  e fedelissimo dell’onorevole Ciriaco De Mita . La sua elezione è avvenuta su un ampio accordo siglato tra Udc Scelta Civica e quella parte dei sindaci del Partito Democratico vicini alla consigliera regionale Rosetta D’Amelio e di qualche sindaco vicino a Forza Italia. Mentre l’altro candidato , l’uscente Giulio Belmonte , attuale sindaco di Pietradefusi si è fermato a 15 voti appoggiato oltre che dal Nuovo Centro Destra anche da diversi sindaci del Pd vicino alle posizioni dell’onorevole  Luigi Famiglietti e dell’ex senatore   Enzo De Luca, entrambi usciti sconfitti sonoramente da questa ennesima partita tutta politica, dopo la riconferma di Lello De Stefano alla presidenza dell’Alto Calore , a scapito di Vanni Chieffo,  la rivincita dello scudo crociato non si è fatta attendere ed è stata subito servita gli amici-nemici democratici alla prima occasione utile.

Subito dopo l’elezione il nuovo presidente dell’Asi ha ringraziato i presenti in sala promettendo lavoro e impegno per risollevare le sorti di un ente che si trova in grave difficoltà economiche e finanziarie, il lavoro sarà tanto e impegnativo al fine di salvare il salvabile.

“Non mi aspettavo una elezione con questo ampio consenso, ma da oggi occorre lavorare tutti insieme per rilanciare e risanare l’ente. Dobbiamo , fin da subito fare sinergia soprattutto con gli esponenti della regione campania, i consiglieri regionali per noi saranno dei riferimenti importanti, dobbiamo tutti dare il proprio contributo a prescindere dalle appartenenze partitiche e politiche”- dichiara a margine della assemblea Vincenzo Sirignano.

Nel nuovo consiglio di amministrazione faranno parte inoltre Angelo Lanza  Udc sindaco di Flumeri , Gerardo Adiglietti in quota D’Amelio e Michele Spinazzoli sindaco di Melito Irpino in quota Scelta Civica.

A cura di Marco Grossi