Home Basket Basket Champions: Ultimo quarto da sogno: la Scandone passa ad Utena 75-85

Basket Champions: Ultimo quarto da sogno: la Scandone passa ad Utena 75-85

Con un ultimo quarto praticamente perfetto, la Scandone sbanca Utena, riportandosi in testa al gruppo D della neonata Basketball Champions League, raggiungendo proprio i lituani. Il 75-85 finale premia meritatamente gli uomini di Sacripanti, bravi a rimanere attaccati alla gara nei primi 3 quarti, per poi colpire con un’ultima frazione da 10-27, in cui si sono viste tutte le potenzialità (sia offensive che difensive) di questa squadra.

La trasferta in Lituania era quella maggiormente temuta dallo staff tecnico biancoverde, sia per aspetti tecnici che logistici. La Juventus, pur raggiungendo la fase a gironi solo attraverso un turno preliminare, si è dimostrata fin da subito una delle squadre più attrezzate del girone e per i primi 30 minuti ha messo in grossa difficoltà i lupi. L’idea di non raddoppiare Fesenko (finalmente positivo dopo un periodo di grosse difficoltà) ha permesso al centro ucraino di chiudere con 25 punti e 13 rimbalzi, ma ha anche evitato che gli esterni irpini trovassero il giusto ritmo offensivo (Randolph 5 punti con 2\6, Thomas 6 con 3\6, Green con 0\5). Coach Sireika però non aveva fatto i conti con la solidissima prova di Retin Obasohan e del solito Joe Ragland. Il belga sembra finalmente aver trovato un minimo di continuità: dopo i primi segnali positivi contro Brindisi, ieri sera ha trovato anche il canestro da fuori (2\3 da oltre l’arco) oltre a due schiacciate da top ten che hanno spaccato in due la partita nell’ultimo decisivo quarto. Il prodotto da Alabama ha sempre dimostrato di avere i mezzi per essere decisivo e riuscire a farli esplodere in questo momento della stagione sarebbe un toccasana, soprattutto per Green, in chiara fase di appannamento, prima mentale e poi fisico.

Una vittoria di prestigio ed autorità arrivata su un campo difficile che permette alla Sidigas di chiudere il girone di andata di questa prima fase di Champions League con un bilancio di 5 vinte e 2 perse. L’obiettivo è quello di finire il girone nei primi 2 posti, per evitare di affrontare una fase di play off e iniziare a tirare il fiato dopo 4 mesi a tutta.