Home Salute Bimba nata senza un ventricolo salvata da trapianto di cuore sequenziale innovativo

Bimba nata senza un ventricolo salvata da trapianto di cuore sequenziale innovativo

La bellissima storia giunta fortunatamente a lieto fine arriva da Torino, si scopre attraverso una nota stampa dell’ospedale Regina Margherita di Torino, che una bimba di soli 6 anni ha subito un incredibile trapianto di cuore sequenziale.

Vale a dire un processo chirurgico durato in più fasi, dalla preparazione, all’installazione di un cuore artificiale, fino all’impianto di un cuore vero. La storia della Bimba è piuttosto particolare, nata con un solo ventricolo è stata suo malgrado “costretta” a ricevere diverse delicatissime operazione nell’arco di 3 anni, con tutte le conseguenze del caso per la sua tenera età. Oggi la bambina è stata dimessa, l’ultima e decisiva operazione è stata eseguita perfettamente ed ora potrà finalmente condurre una vita normale. Enorme plauso ancora una volta alla ricerca medica Italiana e ai tanti dottori invidiati in tutto il mondo per le altissime capacità. L’intervento infatti è il primo al mondo nel suo genere e dimostra ancora una volta come la medicina Italiana rappresenti il capolavoro Italiano.

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Nel corso degli anni la medicina italiana è cresciuta cosi tanto che confrontandola con 15 anni fa sembra fantascienza. Il trapianto di un cuore bionico, per la prima volta è stato eseguito da medici nostrani. Ancora, invertire le capacità cerebrali che hanno donato nuovamente la parola ad un giovane è merito italiano, insomma si potrebbe continuare per ore.

Dal 2002 al 2015 sono stati effettuati in Italia 2089 trapianti di organo in età pediatrica, 312 di cuore, 37 dei quali presso la Cardiochirurgia Pediatrica del Regina Margherita.

Il tempo di attesa medio in lista è stato di 7 mesi ed attualmente 69 di loro stanno ancora aspettando un cuore. Lo scorso anno sono deceduti prima del trapianto 76 dei 1059 pazienti, adulti e bambini, che erano in lista di attesa per un trapianto di cuore. Nel 2015 i donatori in Italia sono stati 1388, 22.7 per milione di abitanti. Donare gli organi è un gesto d’amore, un gesto di civiltà, un dovere, perché è l’unico modo per salvare la vita a chi non ha altre possibilità

Capolavoro tutto Italiano

Oggi arriva l’ennesimo capolavoro, grazie ad un eccezionale intervento chirurgico realizzato da un’equipe medica dell’Ospedale regina Margherita di Torino. Una delicatissima operazione ha salvato la vita ad una bimba di 6 anni affetta da una rarissima patologia cardiaca, alla quale è stato impiantato un nuovo cuore.

Torino, terapia senza precedenti salva la bimba con il cuore a metà
la dolce bimba potrà avere una vita regolare

La bimba dalla nascita presentava una malformazione cardiaca molto grave, il ventricolo unico, con tutte le conseguenze negative del caso. L’intero iter terapeutico portato avanti dalla piccola è consistito in tre operazioni chirurgiche: la prima praticamente alla nascita, una all’età di 6 mesi e l’ultima a 4 anni. I primi tre interventi, tuttavia non hanno sortito le giuste condizioni di recupero, il cuore non riusciva a funzionare correttamente, e lo scompenso cardiaco era all’ordine del giorno. Per tali ragioni, ad ottobre la bambina è stata inserita nella lista d’ attesa per essere sottoposta a trapianto di cuore. Durante uno dei ricoveri si è verificato un grave arresto cardiaco ed i medici le hanno impiantato un sistema di pompe che sostituisse momentaneamente il cuore per tenerla in vita.


Cuore artificiale, strategia innovativa.

Chiaramente il dispositivo installato può assistere i pazienti per un massimo di 3 settimane, in attesa dell’operazione definitiva. Il problema principale è stato che il cuore della bambina aveva una complessa anatomia, il che rendeva difficile anche le manovre più semplici.

Dunque, per salvare la vita della piccola è stata utilizzata una tecnica mai tentata prima al mondo, costituita da diversi passaggi intermedi che hanno richiesto due settimane per sostituire gradualmente le  “macchine assistite” con il cuore artificiale. In questo modo, il cuore si è potuto adattare al nuovo impianto, che è stato eseguito con successo a marzo. Passaggio fondamentale, considerato che ha garantito alla bambina la sopravvivenza fino al trapianto di cuore effettivo, eseguito con successo a metà luglio. La bimba è stata dimessa il 18 agosto e sarà seguita ambulatorialmente.

L’ennesima storia finita a lieto fine grazie all’immensa preparazione dei medici Italiani, sono migliaia le vite salvate ogni anno dagli eroi silenziosi e per questo non possiamo che esserne orgogliosi.