HomePoliticaTodisco, Speranza e Paolucci, tutti uniti per il No al Referendum Costituzionale.

Todisco, Speranza e Paolucci, tutti uniti per il No al Referendum Costituzionale.

Noi voteremo no con molta convinzione, non ci identifichiamo in questa riforma, che crea confusione e non risolve i problemi, ovviamente siamo pronti a confrontarci anche con quei compagni che votano si, il giorno dopo ci sarà da ricostruire il partito non solo in provincia ma in tutto il paese, noi siamo un grande partito di massa e tale dobbiamo rimanere, facendo politica a favore dei ceti più deboli. Confermo il mio no convinto a questa riforma perché mette a rischio principi e valori della stessa sinistra in Italia , vogliamo far vivere le nostre idee all’interno del partito e della società italiana, noi siamo sempre per il dialogo, ma chiediamo rispetto per le nostre idee, e la nostra scelta di votare No merita il giusto diritto di cittadinanza nel partito, come sinistra del partito abbiamo il dovere di riparlare al nostro popolo e alla nostra gente.

Tra me è Gianni Cuperlo il rapporto è sempre lo stesso, e continueremo a collaborare con lui dopo l’esito del Referendum– cosi si è espresso Francesco Todisco nel dibattito di stamane tenuto presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo e organizzato proprio dall’esponente della sinistra Dem. Subito dopo Todisco è intervenuto l’Eurodeputato Massimo Paolucci da sempre attento alle questioni dell’Europa e del Mezzogiorno del paese e politico molto vicino ad Antonio Bassolino.

Le elezioni in America ci danno un segnale chiaro, la vittoria di Trump è un segnale di allarme per tutto il fronte progressista e laico della politica, è una vittoria che il nostro campo politico non deve sottovalutare, dobbiamo far tesoro di quello che è accaduto oltreoceano. Sul Referendum ho da mesi annunciato la mia più netta e seria opposizione , la mia contrarietà riguarda il merito del provvedimento , non ha ragioni personali, anche se ho motivi certi per dirvi che il partito già si sta mobilitando per mettere a rischio il mio ruolo di vicepresidente dei deputati del partito in Europa.

Ma io resto convinto che questa riforma genera solo confusione, lo stesso rapporto che si verrebbe a creare tra stato e regioni non mi convince per niente , sono troppi i poteri che lo stato centrale recupera mettendo a repentaglio l’autonomia delle Regioni stesse. Dunque farò questa battaglia per il no, anche perché in politica si possono perdere o vincere battaglie, ma non si può mai perdere la faccia–  ha dichiarato Massimo Paolucci nel suo accorato intervento. La chiusura del dibattito è stata affidata al deputato del Pd Roberto Speranza che ha ribadito il suo No non solo alla Riforma Costituzionale ma anche all’azione del Governo Renzi

Sto girando tutto il paese, è ovunque vado le persone mi parlano di lavoro, di questioni sociali e di altri problemi che attagliano la nostra nazione, la gente che soffre e che sta pagando la crisi non parla di riforma costituzionale, una riforma che viene percepita come inutile e che ai cittadini non interessa. Una riforma che è stata sbagliata che confonde e non aiuta la politica a crescere e a risolvere le questioni del paese, mentre invece occorrerebbe mettere la questione sociale al primo posto visto che il nostro paese vive una grossa crisi senza precedenti. Sul Referendum voteremo no perché questa è una riforma sbagliata e pasticciata, la relazione di essa con la legge elettorale produrrà un Parlamento di nominati senza alcun collegamento con i territori, questa riforma mette a serio rischio il principio della rappresentanza democratica. Ricordo a voi tutti come io il giorno successivo al varo di questa legge elettorale mi dimisi da capogruppo del partito, spiegando a Renzi che stava commentando un grosso errore, noi da tempo ci stiamo opponendo alle politiche di questo Governo, e siamo critici su quasi tutto l’operato di Matteo Renzi, e continueremo ad opporci se non si cambierà registro. Il nostro partito non è il Partito della Nazione evocato dal Premier, e ci batteremo per far affermare le nostre idee nel PD– è quanto dichiarato dall’onorevole Speranza nel suo articolo intervento di chiusura.

A cura di Marco Grossi

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