Tifosi juventini aggrediti nella notte a Siviglia

Una delle peggiori serata quella che, nella notte tra lunedì e martedì hanno dovuto affrontare alcuni tifosi della Juventus giunti a Siviglia per assistere alla gara decisiva di Champions League che si svolgerà questa sera. Nella notte, infatti, ci sono stati violenti scontri tra ultrà sivigliani e quelli italiani. Secondo quanto riportato sulle pagine del giornale locale “EL Desmarque”, i tifosi juventini si trovavano all’interno di un locale del luogo, quando all’improvviso si è udito il grido “Hooligans Sevilla”. A quel punto gli italiani che erano a cena nel locale Taberna El Papelon sono stati letteralmente attaccati dai circa 40 tifosi stranieri, giunti lì armati di spranghe e coltelli. Da lì ne è nata una forte colluttazione che ha provoca diversi feriti tra gli juventini. Stando a quanto riportato ancora dal quotidiano locale, uno di questi tifosi si troverebbe ricoverato in ospedale in condizioni gravi. L’uomo, tifoso bianconero, infatti, sarebbe stato colpito da un’arma da taglio e il suo quadro clinico sarebbe molto preoccupante. Ma gli Hooligans non si sono fermati all’aggressione nei confronti degli italiani; hanno, infatti, letteralmente devastato il locale facendo volare piatti e bicchieri, sedie e tavoli. Giunti sul posto gli uomini della polizia locale, stanno ora interrogando i tanti testimoni presenti nel momento dell’accaduto. Questa aggressione, però, non è un atteggiamento nuovo per gli uomini delle forze dell’ordine che, già qualche settimana fa in occasione della partita contro la Dinamo Zagabria erano dovuti intervenire per sedare i diversi momenti di tensione che si erano avuti prima dell’inizio dell’incontro tra le due tifoserie.  Nel frattempo nella città andalusa si attendono oltre 1700 tifosi bianconeri proveniente dall’Italia, in una partita che già nei giorni scorsi era stata considerata ad alto rischio. Per tal motivo è previsto uno dispiegamento di circa 800 poliziotti durante tutto il pre e post partita