Sono ormai trascorsi 36 anni da quella tragica giornata. Alle ore 19:34, con epicentro in Irpinia, la terrà si aprì e il terremoto distrusse famiglie, case, scuole, chiese e ospedali. In molti ricordano i tifosi e gli sportivi che commentavano il 4-2 dell’Avellino contro l’Ascoli. L’Irpinia quel giorno cambiò per sempre, 80 secondi distrussero e stravolsero una meravigliosa terra. I morti furono circa tremila, quasi diecimila i feriti, centinaia di migliaia gli sfollati. Le tre province più colpite furono quelle di Avellino (103 comuni interessati), Salerno (66 comuni danneggiati) e Potenza (45 comuni). Il primo ad arrivare sul luogo della tragedia fu il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini. Era disperato, distrutto, stanco, l’allora Capo dello Stato, che affermò: “Sono tornato ieri sera dalle zone devastate dalla tremenda catastrofe sismica, dove ho assistito a spettacoli che mai dimenticherò… E ho constatato che non vi sono stati quei soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ci sono state mancanze gravi e chi ha mancato deve essere colpito… Non servono nuove leggi, le leggi che ci sono devono essere applicate… A distanza di tredici anni dal terremoto nel Belice non sono state ancora costruite le case promesse. Eppure allora furono stanziate le somme necessarie.
Dove è finito questo danaro? Chi ha speculato sulla disgrazia del Belice?”. Nessuno ha dimenticato, probabilmente quel discorso. I mancati soccorsi, ma anche le polemiche su una ricostruzione mai finita. Senza dimenticare le vittime di quella tragica giornata. Anche Montoro venne gravemente colpita dal sisma dell’80: i senzatetto dell’ex Montoro Inf. furono 1380. Molto peggio a Montoro Superiore con 7850. Vi proponiamo delle foto inedite del Prof. Tommaso Giaquinto, allora Assessore del Comune di Montoro Superiore, che mostrano i danni del sisma a Torchiati.
Terremoto 1980 a Montoro, 36 anni dopo la tragedia (FOTO INEDITE-VIDEO)
RELATED ARTICLES