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Stupro, la Giordania abolisce il “matrimonio riparatore”

Stupro, la Giordania abolisce il “matrimonio riparatore”. Un atto dovuto, unsegnale forte contro la violenza sessuale, il governo della Giordania ha approvato un disegno di legge per abolire il famigerato “Articolo 308”, che prevede che stupratori sposino la propria vittima.

La decisione arriva dopo una lunga campagna delle associazioni che rivendicano maggiori diritti umani e delle donne.

L’abolizione del matrimonio riparatore in Italia

In Italia hanno acquistato questi diritti nel 1981, quando il parlamento italiano cancellò il “delitto d’onore” ma anche del “matrimonio riparatore” .

 Parlamento Italiano abrogò la “rilevanza penale della causa d’onore”, una disposizione umiliante specialmente per le Donne che ne erano le prime vittime. Si trattava di un “residuo legislativo” del Codice Rocco (anni Venti), in vigore dal Fascismo, e in forte contraddizione con il Nuovo Diritto di famiglia e il divorzio, vigenti dagli anni 70.

Ricordiamo qui il dettato originario della norma del Codice Penale stralcio codice Rocco, art. 587:

“Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
(…)
Non è punibile chi, nelle stesse circostanze, commette contro le dette persone il fatto preveduto dall’articolo 581”.

“Per i delitti preveduti dal capo primo e dall’articolo 530, il matrimonio, che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali”.

E’ questo l’articolo che fu finalmente soppresso il 5 agosto 1981 grazie al n. 442, che abroga la rilevanza penale della “causa d’onore”. Mentre per il matrimonio riparatore annunciava l’estinzione del reato di stupro nel caso in cui il colpevole accettasse di sposare la propria vittima, come richiesto dai familiari di lei per salvare “l’onore della famiglia”.