Home Scienza e Tech Spotify Party: arriva il Dj che crea la musica per ogni occasione

Spotify Party: arriva il Dj che crea la musica per ogni occasione

Spotify Party – Spotify è la continua evoluzione di se stessa, diverse sono le funzionalità ad oggi capaci di rendere la vita estremamente automatizzata agli utenti, si passa facilmente dallo scegliere una delle migliaia playlist adatte al proprio stato d’animo alla funzionalità running che ti ricerca un playlist adeguata da associare allo sport che stai per iniziare.

Spotify Party, ti porta il dj a casa, selezionando musica per ogni occasione ed ogni ritmo!

Il colosso della musica in streaming ha rilasciato SPOTIFY PARTY , uno strumento che offre playlist mixate da professionisti con musica combinata alla perfezione in base al ritmo. Centoventi tracce selezionate grazie alla collaborazione tra Spotify e Diplo per creare una lista di canzoni originali da associare con il mood del momento. Il servizio offre contenuti “miscelati” da dj e produttori, e i brani selezionati in base al ritmo si fondono con quello successivo offrendo così musica senza interruzioni. Ulteriore funzione è il mood turne, per individuare un sound a tema con l’evento in corso, in modo da creare l’atmosfera più adatta.

Spotify Party, playlist mixate on demand

L’obiettivo dichiarato dall’azienda è voler andare oltre lo streaming,  consentire la gestione di un mix professionale di musica e di adattarla alle proprie esigenze. La funzionalità party al momento sarà disponibile solo per dispositivi Android ed Apple, successivamente raggiungerà tutte le altre piattaforme.

Spotify cresce con una costanza senza precedenti, ad oggi sono quasi 100 milioni gli utenti tra free e premium!

 

Cenni Biografici

Spotify è un servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Lanciato nell’ottobre 2008 dalla startup svedese Spotify AB, il servizio ha oltre 75 milioni di utenti al 10 giugno 2015, 20 milioni dei quali sono membri a pagamento.. Ad aprile 2013, il servizio è disponibile in Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Islanda, Isole Fær Øer, Italia, Lettonia, Lituania, Malesia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito,Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.

Spotify è attualmente fruibile attraverso Microsoft Windows, Mac OS X, GNU/Linux (solo Debian e Ubuntu, senza supporto tecnico), Telia Digital-tv e i dispositivi mobili equipaggiati con iOS (iPod/iPhone/iPad), Android, BlackBerry (in versione beta limitata), Windows Mobile, Windows Phone, S60 (Symbian), webOS, Squeezebox, Boxee, Sonos, WD TV e MeeGo.

PUBBLICITÀ

La musica può essere visualizzata per artista, album, etichetta, genere o playlist così come grazie a ricerche dirette. Sui dispositivi desktop un collegamento permette all’ascoltatore di acquistare materiale selezionato presso venditori di terze parti.

Spotify prevede due tipologie di utenze: una di base e gratuita, Free, già disponibile al momento della sottoscrizione del servizio accedendo con un account Facebook o Spotify, con la quale l’utente può ascoltare una quantità illimitata di musica, ma sovrapposta a pubblicità visiva e simil-radiofonica e una avanzata con abbonamento a pagamento, Premium, che consente di ascoltare musica senza interruzioni pubblicitarie ed accedere ad ulteriori funzioni come lo streaming con maggiore bitrate (fino a 320 kb/s), l’accesso offline alla musica e le applicazioni mobili.In passato, per utilizzare Spotify era necessario disporre obbligatoriamente di un account Facebook, ma dal 30 agosto 2012 è stata reintrodotta la possibilità di creare un account su Spotify. Gli abbonamenti sono disponibili agli utenti con carte di credito/debito oppure con un account PayPal residenti in certi Paesi oppure col pagamento tramite credito telefonico attraverso il circuito di Boku.