Home Italia & Esteri Elezioni USA 2016 clamoroso, Donald Trump è il 45° presidente Usa

Elezioni USA 2016 clamoroso, Donald Trump è il 45° presidente Usa

DONALD Trump è  il 45esimo presidente degli Stati Uniti. Dopo Barack Obama, sarà lui il nuovo inquilino della Casa Bianca, guida della superpotenza. Hillary Clinton non parlerà ai suoi sostenitori, ha telefonato all’avversario però. “Andate a casa, non avremo niente da dire stasera” ha detto John Podesta, il manager della sua campagna.

“È una notte meravigliosa. È una notte fantastica per l’America. È una notte grandiosa per tutta la gente del mondo”, ha detto Curtis Ellis, alto consigliere di Trump quando già era chiara la vittoria e le persone iniziavano a defluire dalle piazze. Dopo aver assistito a un’estenuante campagna elettorale piena di veleni, polemiche e colpi bassi, circa 220 milioni di aventi diritto sono stati chiamati prima a scegliere, poi aspettare il nome del 45esimo presidente degli Stati Uniti.

PUBBLICITÀ

ORE 08:33 – Ufficiale, Donald Trump sarà il nuovo inquilino della Casa Bianca per il prossimo quadriennio.

ORE 07:41 – Trump vince in Pennsylvania e al 99,99%  sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Quello che sembrava incredibile fantasia  ora e’ semplicemente realtà.

ORE 06:33 –  E’ testa a testa Trump-Clinton in Pennsylvania – E’ testa a testa in Pennsylvania tra Donald Trump e Hillary Clinton. Con il 90% delle schede scrutinate, Trump è al 48,3% mentre Clinton segue di pochissimo al 48,2%. La Pennsylvania vale 20 Grandi elettori.

ORE 05:53 – Le proiezioni sui grandi elettori dicono di 244 per Trump e 209 per Hillary. Di questo passo Trump potrebbe superare di gran lunga i 270 grandi elettori utili per essere eletto a Presidente.

PUBBLICITÀ

ORE 05:35 – Proiezioni, Trump avrebbe vinto anche in Wisconsin, Stato fondamentale che era in bilico secondo i sondaggi.

ORE 05:29 – Donald Trump vince anche in Utah.

ORE 05:12 – Testa a testa tra Clinton e Trump. Michigan e Wisconsin saranno fondamentali per la vittoria finale di uno dei due candidati. Se Trump dovesse vincere il Michigan sarebbe spianata la strada verso la Casa Bianca. Discorso più complicato invece per Hillary.

ORE 05:06 – Hillary Clinton vince in California.

PUBBLICITÀ

ORE 05.04 – Il New York Times vede una possibile vittoria elettorale di Trump al 95%.

ORE 05:01 – Proiezioni sui grandi elettori. 216 per Donald Trump, 202 per Hillary Clinton. Un testa a testa che vede la lady Clinton in vantaggio in Pensylvania, la cui vittoria pero’ non potrebbe bastare per scalare la Casa Bianca.

ORE 04:54 – Anche la Florida, Stato importantissimo ai fini elettorali, e’ stata vinta da Donald Trump. Impensabile fino a poche ore prima degli scrutini elettorali. I sondaggi infatti davano in netto vantaggio Hillary Clinton.

ORE 04:50 – Proiezioni, Trump vince anche in North Carolina.

ORE 04.45 – Se Donald Trump dovesse vincere anche in Michigan avrebbe la strada spianata verso la Casa Bianca.

ORE 04.43 – Effetti negativi degli exit pool sui mercati finanziari. Borsa di Tokyo perde oltre il 4%. Lo spettro di una vittoria di Trump provoca un grande flessione di tutto il mercato finanziario.

ORE 04:26 – Donald Trump vince in Ohio, Stato in bilico e molto importante per la corsa alla Casa Bainca.

ORE 04:18 – Trump vince anche in Arkansas, Stato agricolo del Sud con poco meno di tre milioni di abitanti che era stato feudo dei Clinton, in particolare di Bill che ne fu anche Governatore prima di scalare la Casa Bianca.

ORE 04:03 – Il New York Times da il 66% di possibilità di vittoria a Trump. Ben lontano da quel 9% di qualche giorno fa.

ORE 04:01 – Secondo gli exit pool Hillary Clinton vincerebbe in New Messico e Donald Trump in Louisiana.

ORE 03:50 – Trump ha il 54% di possibilità di vittoria finale.
Per la prima volta, il New York Times dà più possibilità di vittoria a Donald Trump che a Hillary Clinton. Impensabile fino a poche ore fa.

ORE 03:45 – Trump allunga in Florida, Ohio, Virginia e North Carolina. Tutti Stati fondamentali per l’ascesa del magnate statunitense. La Clinton nettamente in vantaggio in Colorado con il 47% dei voti.

ORE 03:35 – Primo dato definitivo, in Delaware vince la Clinton con il 53% dei consensi.

ORE 03:33 – Altra proiezione dei grandi elettori. Trump ancora in vantaggio su Hillary Clinton. 133 grandi elettori per il repubblicano contro i 104 per la democratica.

ORE 03:23 – Anche in Michigan e’ in vantaggio Donald Trump. Uno Stato che la scorsa volta era democratico e che oggi sorprendentemente sembra essere in mano ai repubblicani.

ORE 03:04 – Trump passa in vantaggio anche in North Carolina.

ORE 03:02 – La partita per il futuro Presidente si gioca in Florida, North Carolina e Ohio. Se Trump dovesse vincere tutti e tre potrebbe avere la strada in discesa.

ORE 02.59 – Proiezioni dei grandi elettori, Trump in vantaggio con 82 grandi elettori, la Clinton per ora sembrerebbe ferma a 68.

ORE 02:42 – Testa a testa inaspettato tra Trump e Clinton. Ora il prossimo inquilino della Casa Bianca sembra essere ancora di più un vero e proprio punto interrogativo.

ORE 02.40 – Trump allunga in Florida e risulta in vantaggio anche in Virginia, due Stati molto importanti per l’esito finale delle elezioni presidenziali. Sorprende questo vantaggio di Trump in Virginia.

ORE 02:35 – Il dato parziale dei grandi elettori da 68 alla Clinton e 66 a Trump.

ORE 02:30 – Trump in vantaggio di poco in Florida, quando siamo al 90% dei voti. I Repubblicani sembrano mantenere in generale il controllo della Camera.

ORE 02:27 – A Trump sembrano andare anche Missouri e Alabama. Continua testa a testa in Florida.

ORE 02.21 – Hilary in vantaggio in Ohio e North Carolina. Nel primo Stato una vittoria definitiva di Hillary potrebbe portare la lady Clinton alla Casa Bianca.

ORE 02:19 – Trump vince in Oklahoma e South Carolina. La battaglia vera però si combatte in Florida dove il milionario statunitense dovrebbe vincere per continuare a sperare.

ORE 02:15 – Un vero e proprio testa testa tra Trump e Hillary in Florida con quasi il 90% dei voti scrutinati. Una quasi perfetta parità. Momento cruciale.

ORE 02:14 – Hillary Clinton vince Vermont, Delaware, Illinois, Maryland, Massachusetts, New Jersey, Rhode Island e District of Columbia.

ORE 02:10 – I primi dati ufficiali parlano di 68 grandi elettori per Hillary Clinton e 48 per Donald Trump. Per la presidenza ne occorrono 271.

ORE 02:00 – Per la CNN Donald Trump avrebbe vinto in Oklahoma e Mississippi, anche se si allarga il vantaggio della Clinton in Florida. Nel frattempo chiusi i seggi in altri 16 Stati.

ORE 01:53 – Hillary supera Trump in Florida. Per il magnate statunitense sarebbe importantissimo conquistare i grandi elettori di questo Stato.

ORE 01:41 – A Trump 24 grandi elettori, 3 per Clinton. Con l’assegnazione di soli tre Stati sicuri su 50 da parte della Cnn, il candidato repubblicano Donald Trump si trova con 24 grandi elettori (11 dall’Indiana, 8 dal Kentucky e 9 dalla West Virginia) contro i 3 del Vermont assegnati con certezza alla rivale democratica Hillary Clinton.

ORE 01:29 – Continua il vantaggio di Donald Trump in Florida che si conferma Stato fondamentale. Exit Poll che raccontano di una incertezza diffusa anche negli Stati nei quali sembrava non ci fosse stata storia.

ORE 01.14 – Prima sorpresa in Florida, dove Donald Trump, dopo aver scrutinato il 2% dei voti, sarebbe in vantaggio su Hillary Clinton.

ORE 00:58 – Pochi minuti e chiuderanno i seggi in Florida, Stato fondamentale per la vittoria finale di uno dei due candidati.

ORE 00:54 – Exit poll della Cnn: Diminuisce il voto dei bianchi, cresce quello degli ispanici e degli asiatici. L’elettorato americano diventa meno bianco. Il 70% degli elettori che hanno votato oggi sono bianchi, due punti in meno rispetto a 4 anni fa, quando era il 72%.

ORE 00:48 – Trump in vantaggio nel New Hampshire, Stato che esprime solo 4 grandi elettori, ma che nel 2012 era andato ai democratici di Barack Obama. Vantaggio per il magnate statunitense anche in Indiana, uno degli Stati in bilico.

ORE 00:31 – Una nota drammatica in questa giornata di Election Day. Una sparatoria avvenuta vicino ad uno dei seggi nella contea di Los Angeles. Le prime informazioni indicano almeno 4 feriti.

ORE 00:23 – Primi exit pool sulle poche centinaia di voti scrutinati. In Kentucky Trump al 74% contro il 22.83% di Hillary. Nel New Hampshire Trump al 52% mentre Hillary si fermerebbe al 40% dei voti.

Donald Trump o Hillary Clinton, chi sarà il 45esimo Presidente degli Stati Uniti? Lo scopriremo tra poche ore o forse all’alba, in un sistema elettorale americano di non facile comprensione e attuazione. Tra Stati in bilico e Stati il cui esito elettorale e’ ormai certo, la sfida elettorale dell’anno sembra aver intrapreso però una piega bene precisa. I primi sondaggi della giornata infatti darebbero la democratica Clinton in forte ascesa verso la Casa Bianca. Dal quartiere generale di Trump però, si dicono sicuri di un risultato che sorprenderà tutti. Per essere più precisi negli orari e stilare una prima road map, ecco alcune postille da mettere in agenda per chi vorrà seguire la lunga maratona elettorale.

Attorno alla mezzanotte italiana cominceranno a chiudere i seggi in indiana e Kentucky. Si tratta dei primi seggi chiusi in quello che viene definito Election Day. Dalla chiusura dei seggi però, passerà più o meno un’ora per avere qualche informazione in più. Attorno 01.00 invece  cominceranno  ad emergere le prime  informazioni sull’assegnazione dei Grandi Elettori, Indiana e Kentucky a Trump, Vermont a Clinton.  I cosiddetti Stati sicuri, come accennato. Quelli nei quali i candidati a Presidente, soprattutto negli ultimi giorni, hanno messo un po’ da parte. Tutto giustificato vista  l’importanza, per l’esito finale, che invece hanno i cosiddetti Stati incerti.  Esattamente un’ora dopo, quindi attorno alle 02.00,  chiuderanno i seggi in 17 stati e dovrebbero avvenire numerose assegnazioni. Sarà importante tenered’occhio Maine, New Hampshire e Pennsylvania. Intorno alle 03.00 invece l’attenzione dovrebbe spostarsi in Arizona, Colorado, Michigan, Minnesota, New Mexico e Wisconsin.Qualche minuto dopo le 4 invece dovremmo sapere se lo Utah sarà stato conquistato da Trump o se è andato a candidato indipendente Evan McMullin. Attorno alle 5.00 invece  chiuderanno i seggi gli Stati dell’Ovest, che dovrebbero essere agevolmente assegnati a Hillary Clinton. Dovrebbero essere inoltre arrivate le chiamate di almeno alcuni degli Stati in bilico più grossi (Ohio, North Carolina e Florida in particolare). Dovrebbe essere a quest’ora che dovremmo sapere chi tra Donald Trump e Hillary Clinton e’ il 45 esimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Ma nelle elezioni amaricane il condizionale e’ d’obbligo perché lo spettro di un nuovo conteggio, che potrebbe partire anche subito il primo, e’ sempre in agguato. Soprattutto negli Stati in bilico dove e’ previsto un testa a testa tra i due candidati. Non resta che preparare una buona tazza di caffè, avere tanta pazienza e seguire gli aggiornamenti.