Home Spettacoli Sgarbi attacca duramente Fiorello, non è Mozart

Sgarbi attacca duramente Fiorello, non è Mozart

Non si placano le polemiche tra Vittorio Sgarbi, Maurizio Costanzo e Lo showman Fiorello. I fatti risalgono a pochi giorni addietro, quando il celebre showman siciliano , si era sfogato attraverso il social Twitter accusando Sgarbi di essere un gran maleducato e lo stesso amico Maurizio Costanzo di essersi comportato male durante il suo intervento telefonico alla trasmissione Maurizio Costanzo Show.  

Mentre Costanzo ha immediatamente chiarito, scusandosi con l’amico conduttore, la replica di Vittorio Sgarbi che, come prevedibile, di certo non usa toni teneri nei confronti dell’imitatore siciliano è stata tutt’altra che di scuse: il critico d’arte più famoso della Tv, intervenendo alla trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio 24 Sgarbi replica infuriato: «Non ho capito questo cazzo di Fiorello, come si chiama.

Cosa vuole, che ascolti in silenzio come fosse il requiem la sua canzoncina? E’ una cosa inaudita, non c’era nulla di religioso e il collegamento era assolutamente imperfetto. Non rompa i coglioni, il maleducato è lui», ha detto Sgarbi secondo quanto riporta Dagospia.

«Fiorello non è né Mozart né Beethoven, una canzone di musica leggera accompagna la vita – continua Sgarbi -. Posso ascoltare Pazza Idea di Patty Pravo e scopare nello stesso momento oppure Sapore di sale mentre sono in bagno.

Il collegamento era molto difficile, io sentivo a metà, a un certo punto sembra che il collegamento fosse chiuso, invece è tornato e gli hanno chiesto di cantare una canzone. Io mi sono messo a parlare al telefonino perché la vita è più importante di queste cose, ho risposto e non ho ascoltato la canzone. Ma che cazzo vuole?».

«Montare una stronzata su questo dimostra che non ha il senso della misura. Ma chi cazzo è Fiorello? E’ Beethoven? Che cazzo vuole da me? Non mi scuso di nulla – insiste furioso Sgarbi -. Ma ti pare possibile che un poveretto come questo, che non è nessuno sul piano della musica, ma un intrattenitore e un comico… non ho sbagliato affatto.

Fiorello deve imparare l’educazione. E poi io da Costanzo vado gratis, avete capito? Gratis. E tengo il telefono acceso, da sempre, non me ne frega niente. E’ il numero uno? Non me ne frega niente. Per me fa fatica ad arrivare al numero quattro».

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