Home Salute Olio d’oliva ottima alternativa al Viagra, migliora le prestazioni sotto le lenzuola

Olio d’oliva ottima alternativa al Viagra, migliora le prestazioni sotto le lenzuola

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L’olio d’oliva è un alimento indiscutibilmente straordinario, decine sono le proprietà benefiche dell’oro verde, ma che avesse anche effetti miracolosi sulle prestazioni intime, bhe, questo proprio non ce lo saremmo mai aspettati.

In realtà non solo l’olio d’oliva aiuterebbe sotto le lenzuola, ma lo farebbe anche con più benefici del Viagra, che ricordiamo essere la soluzione principale per combattere la disfunzione erettile.

Ma quanto olio d’oliva bisogna assumere per tornare a compiacersi con il proprio partner? Scopriamolo.

I ricercatori dell’Università di Atene, che hanno condotto lo studio, suggeriscono 9 cucchiai d’olio di oliva a settimana, sufficienti per ridurre il rischio di impotenza maschile del 40%. Si tratta di una ricerca condotta su 700 uomini tra i 50 e i 70 anni di età. I risultati hanno evidenziato come, gli uomini che adottavano una alimentazione basata sulla dieta mediterranea: ricca di frutta, verdure, legumi, pesce, ed ovviamente l’olio d’oliva, hanno manifestato un notevole miglioramento sotto le lenzuola.

Uno stile di vita sedentario e la cattiva alimentazione, sono due condizioni che nel corso degli anni incidono negativamente sulla regolazione del testosterone, agevolando la disfunzione erettile. L’olio d’oliva, indiscusso principe di un alimentazione sana, migliora la circolazione aumentando sensibilmente il testosterone, con un calo deciso dei problemi legati alle disfunzioni sessuali. Gli stessi ricercatori consigliano una corretta alimentazione, una dieta povera di grassi e di zuccheri raffinati. Suggerendo inoltre tanta attività fisica. Entrambe condizioni necessarie per migliorare le capacità di erezione degli uomini di mezza età.

Si tratta di piccoli accorgimenti che nel lungo periodo possono risultare molto più utili degli stessi medicinali, come ad esempio il Viagra, che, in alcuni soggetti può comportare effetti collaterali come mal di testa o disturbi alla vista.