L’Avellino fa tappa al Braglia di Modena, consapevoli di aver perso un grosso giocatore come Trotta, ma altrettanto convinti della propria forza. Il Modena, nonostante la classifica precaria è una buonissima squadra, ha avuto la sfortuna di perdere uno dei migliori giocatori della serie B, Granoce, tuttavia la squadra di Crespo gioca un ottimo calcio. Gli oltre 1200 tifosi Irpini giunti a Modena sognano la settima vittoria consecutiva, uno risultato decisamente straordinario, Tesser alla vigilia è stato più cauto, cercando di tenere tutti con i piedi per terra.
Modena (4-3-3): Provedel; Aldrovandi, Gozzi, Marzorati, Rubin; Belingheri, Giorico, Bentivoglio; Nardini, Stanco, Luppi. A disp.: Manfredini, Popescu, Sakaj, Zucchini, Marchionni, Franco, Olivera, Zoboli, Besea, Franco. All.: Crespo.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Jidayi, Chiosa, Pucino; D’Angelo, Paghera, Gavazzi; Bastien; Castaldo, Tavano. A disp.: Offredi, Rea, Migliorini, Visconti, Nica, D’Attilio, Sbaffo, Insigne, Mokulu. All.: Tesser.
Arbitro: Pairetto della sezione di Nichelino.
Primo tempo
Giornata fredda, ma accarezzata da un timido sole, arbitra il signor Luca Pairetto. Confermate le formazioni della vigilia, con Insigne partente ancora dalla panchina, Bastien preferito a Sbaffo. Passano solo 3 minuti e l’Avellino passa in vantaggio, anzi no! il violentissimo tiro di Gavazzi colpisce la traversa e termina al limite della linea di porta, la terna arbitrale lascia giustamente correre, i successivi replay evidenziano come la palla non era entrata. Ci riprova ancora Gavazzi sul traversone di Bastien, fuori. Il Modena dopo 10 minuti inizia delle timide ripartenze e lunghi fraseggi,ma l’attacco è sterile. I lupi giocano un gran bel calcio, All’12esimo Castaldo prova uno dei suoi super gol, ai quali ci ha abituato lo scorso anno, strepitosa la conclusione dai 25 metri, si distende Provedel che salva, sulla ribattuta sciupa Gavazzi. La gara è in totale controllo per gli uomini di Tesser, i padroni di casa si fanno vedere solo al 20esimo, quando Luppi si trova da solo nei pressi dell’area di rigore, bella conclusione, respinge l’ottimo Frattali.La gara nei successivi 20 minuti vivrà di fiammate, ma senza conclusioni di rilievo. I padroni di casa abbassano i ritmi, si organizzano e fanno possesso palla, i Lupi ben coperti concedono poco e provano ripartenze sugli esterni con poca fortuna. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0
Secondo Tempo
Si riparte per i secondi 45 minuti, stessi uomini in campo. La gara sembra essere entrata nel tunnel del ritmo basso, poco gradito ai lupi, abituati a correre e creare gioco. Poche fiammate anche ad inizio secondo tempo.L’ Avellino da la sensazione di avere il totale controllo della gara ma allo stesso modo non riesce ad incidere. Il Modena svolge al meglio il ruolo da comprimario, ben coperto e possesso palla. Al 14esimo Tesser si gioca la carta Mokulu, il bomber non è ancora al meglio fisicamente, esce un deludente Tavano. Al 19esimo del secondo tempo, disattenzione difensiva ed il Modena trova il gol del vantaggio. Luppi va via ad un disattento Biraschi palla al centro dell’area per Belingheri, che sbuca alle spalle di Pucino e porta in vantaggio il Modena. Immeritato 1-0 per i padroni di casa. Tesser corre ai ripari, dentro Insigne, protagonista nel del derby contro la Salernitana, fuori uno stanco ed impreciso D’Angelo. I lupi accusano il colpo, il Modena inizia una pressione a tutto campo, Crespo invita i suoi a chiudere la partita. Nei successivi 10 minuti al gol è monologo Modena. al 27esimo di prova Stanco da calcio d’angolo, non arriva di un niente sulla palla, sarebbe stato il 2-0. I padroni di casa sentono l’odore del raddoppio, ci provano ma la condizione fisica inizia a cedere. Al 30esimo i Lupi cambiano nuovamente ritmo alla gara, ora è il Modena che arretra, Tesser sprona i suoi dalla panchina, Crespo chiede ai suoi di non arretrare. Entra Sbaffo al posto di Bastien, il Modena si chiude, i Lupi ci provano ma non trovano il guizzo giusto. Al 44esimo del secondo tempo clamorosa occasione per l’Avellino, il neo entrato Sbaffo prova una mezza rovesciata al volo su cross dalla sinistra, grande risposta di Provedel. Sembra la fine, la prima sconfitta dopo 6 vittorie. 4 minuti di recupero. Il Modena perde tempo, Tesser si lamenta con il quarto uomo. Al 46esimo del secondo tempo arriva il meritato pareggio con l’uomo della provvidenza, MOKULU!, il giovane bomber Belga, insacca di testa tutto solo su un cross dalla destra. 1-1. Proteste dei Modenesi per un presunto quanto inesistente fallo in area di rigore. Finisce dunque in parità, risultato giusto, è stata una partita non bella ma molto equilibrata. I lupi non trovano la settima meraviglia ma allungano la striscia di partite utili. Bene anche il Modena che porta a casa un punticino che fa morale e classifica, nonostante l’amarezza dell’ultimo minuto.