Lega Basket, Scandone: fiducia e consapevolezza contro Pistoia

Dopo che hai battuto due capolista in altrettante giornate (di cui una a domicilio, dove non perdeva da 41 partite), non dovresti aver problemi ad affrontare alcuna  squadra, visto il livello di fiducia e consapevolezza che hai raggiunto. E invece, per assurdo che sia, la partita di domani, contro Pistoia, diventa quella più difficile da affrontare per tutta una serie di ragioni.

In primis l’entusiasmo: un aria del genere non si respirava intorno alla Scandone da ormai un lustro (dal primo anno di Vitucci datato 2010\11). La vittoria di Milano è stato il tappo di champagne che, una volta saltato, ha fatto schizzare fuori tutto l’orgoglio e la voglia di rivalsa dei tifosi biancoverdi, che si erano ormai rassegnati ad amarezze e delusioni. Domani, nonostante l’inconsueto orario delle 12.00 il PalaDelMauro dovrebbe andare vicino al tutto esaurito, come è giusto che sia. Altro aspetto da non sottovalutare potrebbe essere un calo di tensione (o involontario appagamento) di una squadra che viene da cinque vittorie di fila: avere però giocatori di grande esperienza come Leunen, Acker o lo stesso Green, oltre al lavoro dello staff tecnico, può aiutare a gestire un momento, a modo suo, così delicato. Ultimo aspetto, ma forse il più importante, l’avversario: Pistoia è, insieme a Cremona, la sorpresa di questo campionato. Non si è smontata dopo un avvio di stagione fantastico, ha conquistato, con pieno merito ed anticipo, la sua prima qualificazione alle Final EIght (le due squadre potrebbero ritrovarsi in semifinale) e sta continuando a frequentare le zone alte della classifica. Coach Esposito ha fatto un gran lavoro, allestendo una squadra senza grosse stelle e dandole, fin da subito, grosso equilibrio e grande compattezza, elementi fondamentali per vincere 12 delle prime 18 partite. Sesta per punti realizzati, terza per rimbalzi, quarta per assist: una squadra che anche i numeri impongono di non sottovalutare.

“Pistoia non molla mai, ma dobbiamo vincere, magari provando anche a ribaltare il -6 dell’andata”: parole di coach Sacripanti, che non vuole cali di tensione dei suoi e che, soprattutto, lasciano intendere che questa squadra non ha nessuna voglia di accontentarsi.