La Sidigas Scandone all’esame Reggio Emilia

Non è un esame di maturità, ma ci va molto vicino. La Scandone attende Reggio Emilia nell’anticipo del PalaDelMauro per proseguire nell’ottimo momento di forma (cinque vittorie nelle ultime sette partite giocate)e per spiccare definitivamente il volo in questo campionato. E non poteva esserci avversario più “adeguato” per testare le ambizioni dei biancoverdi che, nei prossimi 40 giorni, si giocheranno una bella fetta di stagione. Con la sfida alla Grissin Bon, infatti, inizia una serie di cinque partite consecutive, nelle quali Sacripanti e i suoi ragazzi affronteranno squadre che li precedono in classifica (oltre al quarto di finale di Coppa Italia sempre contro i reggiani): uscire da questo tour de force con un record positivo sarà fondamentale per il raggiungimento della post season.

Si inizia con quella che, forse, si è dimostrata la squadra più costante in questa prima metà di stagione, sia in campionato che in Eurocup. Dopo un avvio incerto, i ragazzi di Menetti hanno vinto 8 delle ultime 9 partite giocate sul suolo nazionale e, per la prima volta nella loro storia, hanno superato il primo turno dell’Eurocup. Una società e una squadra con un progetto serio, che cresce di anno in anno, senza fretta, con la giusta pressione, attingendo da un settore giovanile che produce elementi di primo livello (non ultimi i nostri Cervi e Pini). E, cosa abbastanza rara nel basket moderno, squadra senza americani, ma con tanti italiani e giocatori dell’est Europa di altissimo livello, a cominciare dal grande assente (problemi alla spalla) Rimas Kaukenas, pluriscudettato a Siena e guida di questo gruppo.

La sua assenza (ad Avellino salterà la quarta partita) è stata comunque ben assorbita da un gruppo solido, con tanti italiani di livello (Aradori, Polonara, Stefano Gentile, Della Valle, De Niccolao) che hanno raggiunto la vetta della classifica e non intendono mollarla. Quella di Menetti è una squadra solida mentalmente e pratica nel sistema di gioco, che non lascia molto spazio allo spettacolo, ma in cui tutti sanno cosa devono fare in campo e lo fanno nel migliore dei modi. I lupi dovranno essere bravi a sgretolare qualche certezza dei biancorossi e, approfittando dell’onda emotiva di questo trend positivo, provare a mettere qualche granello di sabbia, nei meccanismi ben oleati della capolista.