Home Salute Diciamo addio alle rughe,scoperto l’enzima che previene l’invecchiamento della pelle

Diciamo addio alle rughe,scoperto l’enzima che previene l’invecchiamento della pelle

Verso elisir antirughe, scoperto enzima che causa l'invecchiamento della pelle

La vecchiaia è senza dubbio un fardello duro da accettare, vedere i cambiamenti sul proprio viso anno dopo anno è una sensazione che scalfisce anche il carattere più duro. fino a qualche anno fa era una “vanità” solo femminile, oggi è diventato un “problema”anche maschile. Eh si, guardarsi allo specchio, notare gli inesorabili cambiamenti estetici, lo spuntare delle rughe, la pelle non più tonica sta diventando sempre più una condizione “patologica”. Molti, troppi, non riescono ad accettare il naturale corso della vita e trovano qualsiasi soluzione per porvi rimedio, dalle creme anti-età, alimentazione curata,sport, e per chi può permetterselo il classico ritocchino dal chirurgo.

Non siamo dinanzi all’eterna giovinezza, ma senza dubbio un passo avanti per conservare una cute sempre elastica e tonica è stato fatto. I ricercatori hanno individuato un enzima metabolico, presente nel sistema centrale delle cellule epiteliali,mitocondri, che con l’avanzare dell’età tende a diminuire la sua presenza nella pelle, fino a renderla poco elastica e “cadente”. Possiamo essere felici, l’invecchiamento non sarà più un nostro tarlo, forse!.

Dunque la paura d’invecchiare è tanta? Più si cresce maggiori sono i segni di cedimento del nostro corpo, chiaramente le zone che subiscono una maggiore incidenza di vecchiaia sono i tessuti molli, come ad esempio la pelle: rughe, zampe di galline,macchie, sono solo alcuni sintomi dell’inevitabile avanzare dell’età. Niente paura, dall’Inghilterra arriva una buona notizia, in un futuro non troppo lontano l’invecchiamento della pelle potrà essere “limitato” o comunque molto rallentato. Come? Un gruppo di ricercatori dell’Università di Newcastle, ha individuato un enzima metabolico, presente nel sistema centrale delle cellule epiteliali, l’enzima con l’avanzare dell’età tende a diminuire la sua presenza nella pelle, fino a renderla invecchiata. Lo studio descritto sul Journal of Investigative Dermatology apre nuovi orizzonti nello sviluppo di trattamenti anti-età e prodotti cosmetici in grado di contrastare questo calo. Non solo capire tale meccanismo, potrebbe aiutare a capire come invecchiano gli organi e sviluppare nuovi farmaci, anche anticancro.

Per la prima volta i ricercatori sono riusciti a vedere che con l’aumentare dell’eta’, cala l’attivita’ di un enzima metabolico chiave nei mitocondri della pelle.

”Il corpo umano invecchiando tende a perde i mitocondri, che rendono la pelle giovane ed elastica, viceversa aumentano i radicali liberi che sono dannosi e agevolano l’invecchiamento della stessa, afferma Mark Birch-Machin, coordinatore dello studio. Un processo che si puo’ vedere facilmente sulla nostra pelle, quando appaiono segni e rughe”.

Lo studio

L’attività dell’enzima Complex II è stata misurata su specifici campioni di pelle di 27 persone di età compresa dai 6 ai 72 anni, ai quali sono stati prelevati campioni da un’area di pelle protetta dal sole. Lo studio ha evidenziato come il calo dell’attività di Complex II è stato osservato solo nelle cellule che avevano smesso di crescere.
”Questo enzima è il cardine tra due importanti modi di produzione dell’energia nelle nostre cellule – continua Birch-Machin – e il calo della sua attività contribuisce a ridurre la bioenergia nelle cellule che invecchiano”. Ora c’e’ quindi un biomarcatore specifico, un bersaglio, da utilizzare per lo sviluppo di trattamenti e creme anti-età per la pelle, che potrebbero essere fatti su misura per le diverse eta’ e pigmentazioni della pelle, ma anche su altre parti del corpo.

PUBBLICITÀ