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Rubricalab, editoriale sul significato e origine della Bibbia

Rubricalab, SacreScritture, editoriale sulla Bibbia

La parola BIBBIA deriva dal termine greco biblos che significa libro. La Bibbia è da considerarsi però ”il libro per eccellenza, il libro dei libri”, affascinante, misterioso, intrigante che da sempre ha saputo appassionare studiosi, teologi, profani, gente semplice, dall’ateo al più sincero dei credenti. Ma cos’è in realtà la Bibbia? Non certo un libro da collezione o un volume polveroso da riporre su qualche ripiano, in quanto essa è Parola vivente e rende testimonianza all’unico Dio.
“La Bibbia è il libro più venduto e più letto , anche perché è facile, quando si sanno i gusti dei lettori…La Bibbia infatti è l’unico caso in cui l’Autore del libro è anche l’Autore dei lettori” (Roberto Benigni)
Con la Bibbia, Dio ha voluto rivelare Se stesso all’umanità e quindi farsi conoscere da essa. Attraverso le Sacre Scritture, Dio fa conoscere il peccato dell’umanità e già dall’ Antico Testamento, Egli mostra il suo progetto salvifico attraverso l’invio sulla terra del Suo Figlio Gesù. La Bibbia però, deve essere presa nella sua interezza come una storia continua che va crescendo pagina dopo pagina incuriosendo sempre più il lettore che si ritrova davanti alla rivelazione del grande disegno di Dio culminato con la venuta di Cristo per la salvezza dell’umanità.
Anche se la Bibbia è stata scritta nell’arco di 1.500 anni dalla mano di circa 40 autori, essa è da considerarsi in realtà, un unico libro che porta l’impronta di un unico Autore divino.Inizia con il racconto della creazione (Genesi) scritto da Mosè nel 1405 a.C. e si conclude con il libro che racconta invece della nostra eternità futura (Apocalisse), scritto dall’apostolo Giovanni nel I secolo d.C. Ma, dall’inizio alla fine Dio rivela sempre di più la Sua personalità, i Suoi pensieri, i Suoi sentimenti verso questa umanità che Egli stesso ha creato e che tanto ama.
“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16)
Tra le pagine di questo straordinario libro, facciamo la conoscenza di un Dio che davvero ama ciò che le Sue stesse mani hanno plasmato, un Dio interessato alla vita delle Sue creature, non un Dio cinico che gioca con le nostre esistenze come molti invece credono. Trapelano qui i Suoi sentimenti di tristezza di fronte alla sofferenza e alla miseria dell’ umanità che Egli aveva destinato ad una vita meravigliosa all’inizio della creazione. Ma come un padre non si arrende davanti ad un figlio disubbidiente, così Dio non ha perso le speranze con noi e ciò che aveva pensato, lo porterà a compimento.
“La Bibbia contiene: la mente di Dio, lo stato dell’uomo, la via di salvezza, la condanna dei peccatori e la felicità dei credenti” (JhonMcArthur)
COME SI LEGGE LA BIBBIA?
La Bibbia è scritta in lingua corrente, con termini comprensibili, alla portata di tutti quindi, anche di chi si accosta per la prima volta alla lettura. Una chiave però è indispensabile per poter accedere alla rivelazione di Dio e cioè l’umiltà, ossia volersi disporre all’ascolto della voce di Dio con il desiderio di conoscerLo, abbandonando lo spirito critico e scettico che chiunque di noi può avere nei confronti di un libro così antico ma quanto mai attuale.
MA SARA’ VERO?
La risposta è SI! La Bibbia infatti conferma da se stessa la sua attendibilità e veridicità…
“Questa Parola è vera e degna di essere accettata pienamente” ( 1 Timoteo 4:9)
“Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d’uomo, ma santi uominidi Dio hanno parlato perché spinti dallo Spirito Santo” (2 Pietro 1:21)
E potremmo citare tanti altri versi in cui è attestata la veridicità della Bibbia e la sua ispirazione divina. Infatti nell’Antico Testamento, si afferma più di 2000 volte che essa è Parola di Dio, mentre nel Nuovo Testamento, più di 40 volte, compare la frase “la Parola di Dio”. Le Sacre Scritture dunque hanno autorità spirituale perché ispirate direttamente da Dio ed hanno una grande valenza nella vita di ogni cristiano
“Tutta la Scritturaè divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e ad educare nella giustizia, affinchè l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera” (2 Timoteo 3:16-17)
Dio quindi, nella Sua lungimiranza e nella Sua piena conoscenza dell’animo umano,ci chiarisce ogni dubbio anticipandoci le risposte!
Una delle domande più frequenti che ci siamo posti sull’argomento è sicuramente: “Come faccio ad essere sicuro che la Bibbia non sia stata modificata nel corso della storia attraverso le varie trasmissioni, trascrizioni, traduzioni ecc?” C’è da dire che la Bibbia è stata più e più volte nel mirino di chi ha sempre cercato di distruggerla, nasconderla o infangarla ma essa è sempre sfuggita a tutte queste insidie perché Dio stesso ha promesso di proteggere la Sua Parola
L’erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio rimane in eterno” (Isaia 40:8)
“Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Matteo 24:35)
La Bibbia è stata tradotta in tantissime lingue e ciò porterebbe a pensare all’introduzione di manomissioni ed errori ma gli svariati studi, condotti da esperti in Scienza di Critica Testuale, che hanno confrontato i frammenti originali delle Scritture con le traduzioni più attuali, riportano un margine di errore pari allo 0,01%.
DIO E’ VERITA’ E TALE E’ LA SUA PAROLA
Dio avverte solennemente l’uomo di non togliere nulla né aggiungere nulla alla Sua Parola
“Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà le piaghe descritte in questo libro. E se qualcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio toglierà la sua parte dal libro della vita e dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro” (Apocalisse 22:18-19)
Tutta la Bibbia è ispirata da Dio, ciò vuol dire che il suo contenuto fu comunicato agli scrittori dallo Spirito Santo. Agli autori fu quindi impedito di scrivere qualsiasi cosa che non fosse nelle intenzioni di Dio.

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LO SCOPO DELLA BIBBIA…

Lo scopo principale della Bibbia è quello di avvicinare l’uomo a Dio, con essa Dio ha stabilito il Suo contatto con noi, attraverso di essa parla al nostro cuore, ci convince di peccato e attraverso l’opera dello Spirito Santo,trasforma il cuore, la mente, i pensieri conformandoli all’immagine di Cristo. E’ quindi un’esperienza spirituale che conduce a un cambiamento radicale nella propria vita dopo aver conosciuto realmente il Gesù Vivente. Essa è luce per guidare, cibo per sostenere e conforto per rallegrare.
“Il tema principale della Bibbia è Cristo e lo scopo, il bene dell’uomo”
“Qui il cielo è aperto e le porte dell’inferno sono svelate”
La Bibbia è perciò un libro che ha autorità perché è Parola di Dio, è l’espressione della Sua volontà e di conseguenza non conoscere la Bibbia significa ignorare la volontà di Dio. Da qui si evince la vitale importanza che essa deve avere nell’esistenza di ogni credente.
“Leggila per essere saggio, credila per essere salvato e mettila in pratica per essere santo” (JhonMcArthur).

A Cura di Pantaleone Caliano

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