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Pietro Taricone,i 40 anni del vero Grande Fratello

Pietro Taricone

Pietro Taricone – Avrebbe compiuto oggi 40  ‘o guerriero Pietro Taricone, star indiscussa del primo Grande Fratello,irraggiungibile il suo carisma anche nelle edizioni successive. Molti italiani,non solo i suoi fans reagirono con incredulità alla notizia della sua morte, il 29 giugno 2010, dopo un tragico incidente col paracadute. Ma molti ancora lo ricordano con affetto. Ragazzo dalla forte personalità con una simpatia dialettale mista Italiano-Napoletano,che nascondeva la sua ampia cultura,a differenza di quanto si raccontava sul suo conto,Taricone era un ragazzo estremamente preparato,in molte interviste non ha mai negato autocritica di se stesso,degli errori commessi post grande fratello,degli abusi e degli eccessi.Fin dal debutto sullo schermo Pietro Taricone ò guerriero fece parlare di sé, palestrato,tatuato con gli occhiali a goccia,imitato da migliaia di ragazzini.In quegli anni raccontano molti proprietari di palestre ci fu un vero boom d’iscrizioni,nacque anche la moda della tv nella sala pesi,rigorosamente accesa sul grande fratello. Protagonista del primo episodio hot della casa più spiata d’italia,indimenticabile la capanna costruita con le lenzuola dove assieme alla vincitrice Cristina Plevani si scambiavano tenere effusioni.Dopo la vittoria “morale” del programma Taricone a differenza dei suoi colleghi si defilò per diversi mesi dall’ambiente televisivo e questo accrebbe ancora di più la sua popolarità,basta pensare che la sua prima apparizione successiva al Gf è al Maurizio Costanzo Show, nella trasmissione Uno contro tutti (2001), venne seguita da oltre 10 milioni di telespettatori, a testimoniare la sua grande popolarità.Si Spoglia per Max e studia recitazione con il sogno di diventare un bravo attore.Ci riesce girando diverse fiction e video musicali,poi purtroppo il drammatico incidente.

Taricone è nato in una famiglia originaria di Trasacco (AQ) ed è cresciuto tra Frosinone e Caserta, dove ha conseguito il diploma di maturità scientifica ed ha intrapreso gli studi digiurisprudenza, che non ha portato a termine. Ha svolto diverse attività, tra cui quella di amministratore di condominio.[1] È divenuto noto nel 2000 grazie alla sua partecipazione alla prima edizione del reality show Grande Fratello, nel quale si è classificato terzo con il 15% dei voti, guadagnando grande popolarità nel pubblico televisivo grazie anche alla sua storia d’amore con la concorrente vincitrice, Cristina Plevani. La loro relazione ha fatto discutere in seguito ad un presunto rapporto sessuale dei due, che si sarebbe consumato dietro ad una tenda, il quinto giorno di permanenza, durante una diretta televisiva di Stream.

Terminata la trasmissione e nonostante le numerose richieste, Taricone ha evitato di sovraesporre la propria immagine: la prima apparizione successiva al Grande Fratello è stata alMaurizio Costanzo Show, nell’ambito della rubrica Uno contro tutti il 10 gennaio 2001 facendo registrare alla trasmissione una media di quasi 10 milioni di telespettatori.Uscito dalla Casa, è apparso senza veli sul mensile Max[6] ed ha firmato un contratto di esclusiva della durata di due anni con la casa di produzione Titanus per interpretare alcune fiction televisive. Successivamente ha partecipato come ospite d’onore al Galà della pubblicità del 2001 e al videoclip di Syria Se tu non sei con me (2002), in cui ha vestito i panni di Superman.[7] Nello stesso anno è stato testimonial della campagna abbonamenti della pay TV Stream (per il secondo Grande Fratello) per cui ha condotto anche il quiz L’intruso.

I suoi primi lavori come attore sono stati la fiction Distretto di Polizia 3 (2002) e i film Ricordati di me, diretto da Gabriele Muccino, e Radio West, per la regia di Alessandro Valori, entrambi del 2003. Nel 2006 è stato tra i protagonisti della serie TV di Canale 5, ambientata nel mondo dei Vigili del Fuoco, Codice rosso, accanto ad Alessandro Gassman ed Ilaria Spada. L’anno successivo ha invece interpretato il ruolo di uno dei fratelli Giuliano, esponenti di spicco della malavita napoletana che hanno avuto rapporti con Diego Armando Maradona, nel film di Marco Risi Maradona – La mano de Dios.

Nella stagione televisiva 2006/2007 è comparso, in veste di opinionista, nel reality show condotto da Alba Parietti, Wild Weste, in veste di giurato, nel reality Uno due tre stalla di Barbara d’Urso. Il 2008 ha segnato il suo ritorno sul piccolo schermo con le serie televisive per la RAI La nuova squadra e Tutti pazzi per amore, di cui nel 2010 ha interpretato anche una seconda serie. L’anno seguente è apparso sul grande schermo con Feisbum – Il film, pellicola in otto episodi ispirata al social network Facebook, ed ha partecipato come opinionista, con una rubrica intitolata Pietro la notizia, al programma Niente di personale, su La7.

In occasione delle critiche rivolte nel 2010 da Silvio Berlusconi a Roberto Saviano sul romanzo Gomorra, Taricone ha pubblicamente difeso lo scrittore, come rimarcato dallo stesso Saviano, che nel ricordare la frequentazione con Taricone ai tempi del liceo a Caserta ne ha sottolineato il carisma sin dall’età giovanile.Poco prima della morte, gira la miniserie Baciati dall’amore, trasmessa (postuma) su Canale 5 nel 2011. Il regista Claudio Norza l’ha voluta dedicare allo stesso Taricone.

Appassionato di paracadutismo, la mattina del 28 giugno 2010 a seguito di una manovra errata o azzardata, come stabilito dall’inchiesta del giudice per le indagini preliminari Maurizio Santoloci, è precipitato al suolo durante un lancio nei pressi dell’aviosuperficie Alvaro Leonardi di Terni.Ricoverato in condizioni disperate all’ospedale locale a causa di un arresto cardiaco, fratture multiple e di un’emorragia interna, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, durato oltre nove ore, che tuttavia non è riuscito a salvargli la vita. Pietro Taricone è morto poco dopo le 2:30 del 29 giugno 2010 presso l’ospedale Santa Maria di Terni. È stato cremato a San Benedetto del Tronto e le ceneri deposte nella tomba di famiglia a Trasacco.