Home Territorio Piazza Irpinia: anche Montoro ad Expò 2015

Piazza Irpinia: anche Montoro ad Expò 2015

Fissato per il 7 luglio l’appuntamento di Montoro con il più internazionale dei palcoscenici: l’Esposizione Universale 2015 . Saranno gli ambienti di Piazza Irpinia, una vetrina unica ed irripetibile tra i padiglioni di Expò – cui ha voluto e saputo dar vita la Camera di Commercio di Avellino, ad ospitare per una intera giornata delle vere eccellenze del Made in Montoro; l’Expò 2015 assumerà così i connotati del comune più giovane della Valle dell’Irno.

Due imprese del montorese, GAIA azienda Semplice Agricola e  SUPREMA evoluzioni Tecniche, si muoveranno in uno spazio di circa 80 metri quadri, allestito per conferire un intenso tributo alla creatività, alla ricerca, alla innovazione, alle conoscenze, alle tradizioni della intera città di Montoro.
Energia per l’Irpinia: questo il tema che accompagnerà la presenza di Montoro ad Expò.

Ad aprire la giornata sarà il racconto della Terra della Regina Ramata. Al primo sindaco di Montoro, Mario Bianchino, è stato mosso l’invito a descrivere questa porzione della valle dell’Irno che rappresenta la fertile porta d’Irpinia.
Una giornata intensa, contraddistinta da una sequenza fittissima di appuntamenti, di ospiti, di momenti di confronto.

Dalla presentazione delle tecnologie green per sfidare la modernità sino agli show cooking per narrare una tradizione contadina che diventa esperienza d’eccellenza, dagli orti didattici permanenti sino alle innovazioni al servizio e tutela della biodiversità, dai saperi e sapori della terra sino al web come strumento di marketing territoriale: un percorso che esalterà le peculiarità di Montoro, in un’area aperta ai visitatori di Expò dalle 10 del mattino sino alle 23.

Sarà una grande avventura, tutta da narrare e da condividere: con la Comunità della Cipolla Ramata di Montoro, con il Forum dei Giovani, con il mondo della Scuola, con gli attori protagonisti della promozione e valorizzazione del territorio.

Montoro ci sarà, il 7 luglio, proiettandosi oltre la linea dei propri consueti orizzonti: per essere protagonista in quegli spazi espositivi che potrebbero raccontare il domani, ovvero il futuro, di un territorio che ha voglia di vivere nuove opportunità.