Home Politica PD Campania, pronti Migliore e Picierno, Avellino ancora caos e scontri.

    PD Campania, pronti Migliore e Picierno, Avellino ancora caos e scontri.

    Con ogni probabilità nei prossimi giorni la segreteria regionale del Partito Democratico Campano vedrà mutato la sua composizione. Nei posti operativi ,capi dipartimenti della segreteria dem, ci saranno gli attuali componenti. L’idea con ogni probabilità è quella di formare una sorta di comitato di salute pubbliche ovvero una sorta di ufficio politico regionale che tenga insieme tutte le molteplici e diverse anime del partito. Compito non facile per la attuale segretaria del Pd campano Assunta Tartaglione, la quale vive di sicuro il momento piu’ complicato e difficile dal momento della sua elezione. Occorre dunque ampliare i componenti della segreteria per evitare il rischio di un commissariamento dai vertici romani. Di sicuro nel nuovo staff regionale dovrebbe entrarci l’onorevole Gennaro Migliore, il quale fu indicato dallo stesso Matteo Renzi come sfidante di Vincenzo De Luca alla ultime primarie di coalizione per scegliere il candidato governatore del centrosinistra. Tutti sappiamo come andò a finire, con il ritiro ad un giorno dal voto da dello stesso Migliore, con motivazione che ancora oggi appaiono poco convincenti. Chissà se non si sarebbe ritirato come sarebbe andate a finire le cose, una sfida tra Migliore e De Luca forse avrebbe avvantaggiato non di poco l’eurodeputato Andrea Cozzolino , molto vicino alle posizione di Antonio Bassolino ex governatore della Regione Campania e politico di lunga data. Sembra imminente anche l’ingresso nella nuova squadra regionale della eurodeputata Casertana Pina Picierno candidata nel 2008 da Walter Veltroni capolista del Pd al posto del suo vecchio maestro Ciriaco De Mita. Anche se molti sono pronti a giurare che la Picierno potrebbe sfidare proprio lo stresso Antonio Bassolino alle primarie del partito per il comune di Napoli. Sulla vicenda sia del partito regionale che sulla quella del comune di Napoli ci sarà comunque l’occhio vigile e attento del vicesegretario nazionale del partito Lorenzo Guerini.
    Ad Avellino invece il Partito Democratico continua a vivere giornate di forti tensioni e tumulti che si riverberano inevitabilmente sull’amministrazione della città a guida Pd. Le diverse anime del Pd quelle vicino all’onorevole Famiglietti alla Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio, fino alla componenti di Gianluca Festa e a quella di Francesco Todisco, hanno pronto un documento con 52 firme per sfiduciare nella prossima assemblea provinciale l’attuale segretario provinciale Carmine De Blasio. E ancora ieri sera in una nota emittente Irpina sia Todisco che lo stesso Festa , hanno sostenuto con forza come la segreteria retta dal duo De Blasio-Santaniello di fatto non esista piu’ da tempo, e che occorra azzerare tutto ripartendo da una nuova campagna di tesseramento che precede la fase congressuale vera e propria.

    a cura di Marco Grossi

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