Papa Wojtyla,il suo attentatore Ali Agca depone rose sulla sua tomba.

Papa Wojtyla

Città del Vaticano – Nel primo pomeriggio di oggi Ali Agca l’uomo che il 13 maggio 1981 attentò alla vita di Papa Wojtyla si è recato in Vaticano con la precisa volontà di vedere Papa Francesco e di riporre due mazzi di rose sulla tomba di papa Giovanni Paolo II. Oggi infatti, intercorre l’anniversario dello storico incontro che Papa Wojtyla ed il suo attentatore ebbero a Rebibbia il 27 dicembre 1983. Ad annunciare la notizia l’Adnkronos International. Il lupo grigo, cosi chiamato Ali Agca ha deciso di compiere questo gesto perchè sentiva la necessità di farlo.

L’ex terrorista Turco sarebbe arrivato in mattinata da Istanbul con il chiaro intento di portare a compimento la sua missione, difatti, dopo aver parlato con i giornalisti presenti si è recato con un mazzo di rose alle Grotte Vaticane depositandoli sulla tomba che conserva la salma di Papa Wojtyla. L’inaspettata visita a sorpresa è stata confermata anche da fonti ufficiali Vaticane, che hanno acconsentito senza nessun opposizione affinchè Ali Agca potesse recarsi alla tomba di Papa Wojtyla. «Ali Agca desiderava portare dei fiori nella cappella dove è sepolto San Giovanni Paolo II e ha potuto farlo senza nessun problema. Non ha nessuna pendenza aperta con il Vaticano. La sua permanenza nella Basilica è stata brevissima».

Ali Agca avrebbe voluto incontrare anche il Pontefice Papa Francesco,ma gli è stato impedito,richiesta respinta anche lo scorso novembre quando Papa Bergoglio fece visita in Turkia,aver riposto delle rose sulla tomba di Papa Wojtyla è stato piu che sufficiente riferiscono fonti vaticane.

Il rischio espulsione

Ali Agca ora rischia l’espulsione dall’Italia: potrebbe essere arrivato clandestinamente,al suo arrivo è stato portato negli uffici della Polizia per accertare la sua posizione. Intorno alle 15,00 è uscito dalla questura di via San Vitale trasportato via da una’auto della polizia.Un ampio giubotto gli copriva il volto per evitare fotografie. r.r