Home Italia & Esteri Il Messaggio di Natale di Papa Francesco

Il Messaggio di Natale di Papa Francesco

“Dio è più forte delle tenebre e della corruzione”, ha detto il Santo Padre nell’omelia. “Ci guarda con occhi colmi di affetto, innamorato della nostra tenerezza e piccolezza”. Riferendosi ai  rifugiati iracheni: “Voi siete come Gesù cacciato la notte di Natale”

CITTÀ DEL VATICANO – L’omelia del Santo Padre nella mezzanotte appena trascorsa inizia con una chiamata ai rifiugiati Iracheni,paragonandoli al signore Gesu Cristo,cacciato la notte di Natale.Papa Francesco inizia cosi la sua preghiera Natalizia,il mondo oggi ha bisogno vitale di tenerezza e di amore,continua “Lungo il cammino della storia, la luce che squarcia il buio ci rivela che Dio è Padre e che la sua paziente fedeltà sono più forti delle tenebre e della corruzione”.L’uomo deve percorre il percorso creato ed intrapreso dal nostro salvatore Gesu’,percorrere un cammino colmo d’amore,di pace,di tenerezza di condivisione,allontanarsi dalla violenza,dal male odierno che purtroppo va crescendo sempre con piu insistenza soprattutto nei giovani.Papa Francesco ha dedicato quindi parte della sua omelia nei confronti di chi rinnega Dio,di chi gli è lontano,di coloro i quali vedono come unica forma d’amore la violenza “La grande luce della nascita di Gesù non la videro gli arroganti, i superbi, coloro che stabiliscono le leggi secondo i propri criteri personali, quelli che assumono atteggiamenti di chiusura”.

Papa Francesco alcune ore prima della mezzanotte ha varcato la Basilica di San Pietro seguendo la classica processione Natalizia,una Basilica colma di fedeli,oltre 5mila,mentre all’esterno una folla festante incitava il passaggio del Santo Padre.Durante la santa Messa Papa Francesco ha benedito alcuni Bambinelli portati in dono da bambini Libanesi.le campane hanno suonato a festa,momenti di gioia e di amore in tutta città del Vaticano.A conclusione della Santa messa,Papa Francesco coglie il bambinello benedetto fra le sue braccia e percorre in processione tutta la navata della Basilica fermandosi ai piedi del Presepe ,adagiandolo delicatamente nella culla di paglia.Allo stesso modo bambini di diverse nazionalità vestiti con abiti tradizionali lasciavano ai piedi del santo presepe fiori e ornamenti religiosi,

All’inizio della celebrazione, il Papa ha ascoltato in ginocchio l”Et incarnatus est” della Messa  di Wolfgang Amadeus Mozart, da parte dell‘Orchestra Sinfonica di Pittsburgh diretta dal maestro Manfred Honeck e dalla soprano israeliana Chen Reiss.
Papa Francesco conclude augurando a tutto il mondo un felice Natale,amare il prossimo e cercare in modo continuo ed intenso la propria fede,perchè Dio è nel cuori di tutti anche di coloro che non lo sanno.