CITTà DEL VATICANO – Mattinata di proclamazioni, quella che si è avuta questa mattina a San Pietro. Infatti, Papa Francesco durante la celebrazione della Santa Messa domenicale ha proclamato ben sette nuovi santi.
Salta subito all’occhio il primo santo argentino, Josè Gabriel del Rosario Brochero stessa nazionalità di Bergoglio, canonizzato proprio da Papa Francesco. Oltre Brochero, menzionati anche due sacerdoti italiani.
“I sette nuovi santi e sante canonizzati “hanno raggiunto la meta– Dichiara il Papa – hanno avuto un cuore generoso e fedele, grazie alla preghiera. L’impegno della preghiera richiede di sostenerci l’un l’altro, la stanchezza è inevitabile, a volte non ce la facciamo più, ma con il sostegno dei fratelli la nostra preghiera può andare avanti, finché il Signore porti a termine la sua opera”.
Ecco i nuovi sette santi:
GIUSEPPE GABRIELE DEL ROSARIO BROCHERO (1840-1914) Proclamato beato nel 2013 è il “cura Brochero”, detto il “prete gaucho”, sacerdote argentino con l’odore delle pecore che tra il 1800 e il 1900 percorse su una mula distanze enormi nella sua parrocchia a Cordoba per portare ai più poveri la consolazione della fede. Nel 1908 dovette lasciare l’incarico di parroco a causa della lebbra che aveva contratto per l’insalubrità dei luoghi, ma continuando la sua missione fino alla morte.
ELISABETTA DELLA SANTISSIMA TRINITA’ CATEZ (1880-1906) – Mistica francese, carmelitana scalza, morta a 26 anni tra indicibili dolori a causa del morbo di Addison offrendo tutto per la salvezza delle anime nel 1984 Giovanni Paolo II la annoverò tra i beati.
GIUSEPPE SANCHEZ DEL RIO (1913-1928) – Durante la rivolta messicana dei “cristeros” degli anni ’20 ha resistito ai torturatori anticattolici che volevano fargli rinnegare la fede. Il 10 febbraio 1928 fu costretto a raggiungere a piedi il cimitero, dove fu ucciso con un colpo di pistola. Le sue ultime parole furono: “Viva Cristo Re e viva la Santa Vergine Maria di Guadalupe”. Fu beatificato nel 2005 da Benedetto XVI.
SALOMONE LECLERCQ (1745-1792) – Primo martire dei religiosi Lasalliani, durante gli anni della Rivoluzione Francese, quando i fratelli furono obbligati ad abbandonare la casa, rimase solo a custodirla. Il 15 agosto 1792 le guardie lo arrestarono, lo condussero prigioniero e qualche giorno dopo lo uccisero nel giardino del Convento dei Carmelitani.
ALFONSO MARIA FUSCO (1839-1910) – Sacerdote salernitano fu vicino ai contadini del Sud dimenticati dopo l’Unitàd’Italia. Si distinse nell’assistenza ai colerosi, fino al rischio della propria vita. Nel 2001 Giovanni Paolo II lo proclamò beato
MANUEL GONZALEZ GARCIA (1877-1940) – Vescovo spagnolo, fondatore dell’Unione Eucaristica Riparatrice e della Congregazione delle Suore Missionarie Eucaristiche di Nazareth, promotore del culto fu vescovo di Palencia. Giovanni Paolo II lo beatificò nel 2001.
LODOVICO PAVONI (1784-1849) – Sacerdote bresciano, fondatore della Congregazione dei Figli di Maria Immacolata. Durante la Rivoluzione industriale del 1800 con i suoi “frati operai” insegnò ai giovani emarginati la fede e il lavoro. Giovanni Paolo II lo beatificò nel 2002.