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Acqua contaminata, rapporto Oms: Salute a rischio per 2 miliardi di persone

Acqua contaminata,: migliaia di persone muoiono per malattie legate all'acqua inquinata.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha fornito dei dati shock sulla qualità dell’acqua sul nostro pianeta. Al mondo ci sono ancora più di 2 miliardi di persone costrette a bere acqua contaminata!. Può sembrare assurdo ma secondo i dati riportati dall’OMS, ogni anno oltre 500 mila persone muoiono di dissenteria.

Infatti, spesso l’acqua è così inquinata (soprattutto feci) da alzare notevolmente il rischio di ammalarsi di patologie gravi, di tipo infettive: tifo, salmonella, colera, poliomielite. Sono solo alcune delle gravi malattie infettive che quotidianamente colpiscono queste persone.

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L’acqua disponibile per oltre il 30% della popolazione mondiale, ovvero più di 2 miliardi di persone è contaminata, quando “va meglio” da inquinanti fecali. Sembra paradossale, ma l’alimento base della nostra vita può trasformarsi nel nemico numero uno, capace anche di ucciderci nei casi più gravi.

ACQUA CONTAMINATA RISCHIO MALATTIE MORTALI

L’allarme è stato pubblicato in uno degli ultimi rapporti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che ha sottolineato come in alcuni paesi sono aumentate le spese per raggiungere uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) fissati dall’Agenda 2030, ovvero quello dell’accesso universale ad acqua e servizi igienico-sanitari sicuri in pratica l’acqua accessibile per tutti senza contaminazioni.

La contaminazione in cifre

“Si stima che l’acqua potabile contaminata provochi oltre 500 mila vittime per diarrea ogni anno ed è un fattore importante di rischio per molte malattie tropicali trascurate, tra cui vermi intestinali, schistosomiasi e tracoma”, spiega Maria Neira, direttrice del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’OMS.

Dalle analisi delle cifre della Banca mondiale, citate dall’OMS, il denaro investito nelle infrastrutture per ricavare acqua potabile, dovrebbero triplicare e raggiungere almeno i 100 miliardi di franchi all’anno.  L’obiettivo generale, ribadisce l’Oms, “non sarà raggiunto a meno che non siano prese misure per utilizzare le risorse finanziarie in modo più efficiente e aumentare gli sforzi per identificare nuove fonti di finanziamento”.

Purtroppo l’80% dei paesi  in via di sviluppo, sostengono che il proprio finanziamento non sia ancora sufficiente per soddisfare gli obiettivi, fissati a livello nazionale, al fine di aumentare l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici, un dramma questo che ha ricadute sociali sulla salute della popolazione con altissimi livelli di mortalità, tra donne bambini e anziani.