Home Salute Obesità letale, fa più vittime del fumo e del diabete: scopriamo perché

Obesità letale, fa più vittime del fumo e del diabete: scopriamo perché

Un recente studio condotto da ricercatori della Cleveland Clinic della New York University School of Medicine e presentato a da esperti della Cleveland Clinic della New York University School of Medicine durante la Society of General Internal Medicine 2017, l’obesità risulta essere la causa principale di morte premature. Tra i principali killer dell’essere umano, seguono, il diabete ed il fumo. A seguire troviamo pressione alta e colesterolo.

L’obesità continua la sua folle corsa nei paesi occidentali, il progresso tecnologico è cresciuto di pari passo con il regresso alimentare. Siamo circondati da cibo spazzatura, da sedentarietà e cattiva informazione alimentare, ed i risultati sono sempre più drammatici per la salute. Attraverso simulazioni, gli studiosi hanno stimato l’impatto di ciascun fattore (dall’obesità al fumo ,alla pressione alta) sul rischio di morte prematura prima dei 70 anni. In particolare, è stato osservato come l’obesità “rubasse” il 47% di anni di vita in più rispetto al fumare.

“I fattori di rischio comportamentali e modificabili costituiscono un importante problema per la mortalità delle popolazioni”, spiegano gli autori della ricerca. Migliorare lo stile di vita, affidarsi ad una alimentazione corretta e soprattutto dedicare tempo allo sport, secondo gli esperti, sono i fattori chiave per invertire questa triste tendenza.

L’obesità è più letale del fumo e diabete: causa maggiore di morte prematura

Obesità, stime preoccupanti, ad oggi un adulto su otto è obeso, pari a quasi il doppio rispetto al 1975, ed entro il 2025 gli obesi potrebbero raggiungere uno ogni cinque abitanti del pianeta. E’ quanto si legge in una ricerca pubblicata dalla rivista scientifica Lancet, in cui si precisa che dei circa cinque miliardi di adulti registrati nel 2014, 641 milioni sono obesi.

Ma è allarme anche tra i più piccoli, le pessime abitudini e la cattiva alimentazione, accompagnata da tanta sedentarietà stanno creando un esercito di bambini obesi. Il sorpasso per gli uomini è avvenuto nel 2011. L’obesità è una piaga sociale molto importante, spesso sottovalutata, quando si tratta di eccessi di peso, si tende sempre a indicare gli altri, in modo particolare gli Stati Uniti, dove i livelli di obesità sono elevatissimi, tuttavia, si tende a dimenticare come in Italia, il 20% dei bambini ha problemi di corretta alimentazione. Chiaramente l’obesità è un problema che coinvolge ogni categoria di età, basti pensare come ad oggi un adulto su otto è obeso, più del a doppio rispetto al 1975..Lo studio ha rilevato inoltre, come dei circa cinque miliardi di adulti registrati nel 2014, 641 milioni erano obesi.

Troppi bambini Obesi: è allarme!

L’obesità infantile è oggi una delle grandi emergenze sanitarie dei paesi industrializzati, e l’Italia, purtroppo, detiene il primato negativo europeo dei bambini e adolescenti con eccesso di peso. Secondo gli ultimi dati ufficiali, nel nostro paese i minori in sovrappeso sono il 20,9% e quelli obesi il 9,8%. Le regioni del Sud e del Centro battono tutti i record con il 37% di ragazzi tra gli 8 e 9 anni in sovrappeso o obesi. È vero che le ultime rilevazioni registrano una leggera diminuzione del fenomeno, ma purtroppo restiamo ai primi posti della classifica europea. L’eccesso di peso determina nel bambino e nell’adolescente una serie di gravi problemi di tipo medico, sia fisici che psicologici, destinati ad accompagnarlo, anche in età adulta. Le possibilità di un recupero dall’obesità, infatti, sono molto basse: il 70-80% degli adolescenti obesi oggi, sarà obeso anche in età adulta.

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