L’improbabile manifestazione dei “No Mask” nella capitale

No Mask, aggredito giornalista di Fanpage.

L’improbabile manifestazione dei “No Mask” nella capitale

Sono accorsi in duemila ‘No Mask ‘sabato in piazza Bocca della Verita’ a Roma per manifestare convinti contro la ”dittatura sanitaria” che in Italia imporrebbe restrizioni, privando i cittadini della liberta’. C’erano elementi di Forza Nuova, i negazionisti del virus e i Gilet Arancioni, insomma il Gotha del dissenso, con la presunzione di difendere il popolo italiano “costretto” in casa o negli ospedali dai registi della “strategia del terrore”.

E stando agli accusatori, che certo non le hanno mandate a dire, gli strateghi del terrore vanno individuati nel Presidente della Repubblica Mattarella, il Premier Conte, Zingaretti, la sindaca Raggi (per citare i piu’ vicini), ma anche Beppe Grillo e Papa Francesco (di cui sono state bruciate foto che lo ritraevano). Ma non disperiamo: il fenomeno non e’ solo nazionale, i negazionisti sono stati preceduti nel rovente pomeriggio del 5 settembre dagli omologhi europei radunatisi a Londra e Berlino, ove erano ben piu’ numerosi.

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Ma sforziamoci di capire chi sono i negazionisti, che amano definirsi “eretici” o “risveglisti” in quanto non si farebbero plagiare da un governo complottista che mette in pratica la dittatura sanitaria. Essi rifiutano di essere catalogati come fascisti, ribaltando la definizione agli attuali governanti che con le costrizioni anti-Covid strozzano la liberta’ del popolo italiano.

I messaggi lanciati piu’ di sovente sono “no al racket dei vaccini”, “fuori la mafia dello Stato”, “no verita’, no liberta’”. I Negazionisti inoltre si ispirano politicamente a Trump e Putin e quindi si inquadrano tra i sovranisti, pertanto nutrono antipatie verso l’Unione Europea, anzi sperano nell’Italexit. Tra i simpatizzanti del No Mask Vittorio Sgarbi che, ricordiamo, autorizzo’ da sindaco della citta’ di Sutri, l’affissione di manifesti “no mask” invitando la popolazione a non cedere allo spauracchio del Covid.

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E poi il comico Enrico Montesano ed altri volti più o meno noti della TV; tra gli ideologi Roberto Fiore, leader di Forza Nuova e Diego Fusaro, filosofo e fondatore di Vox Italia. Presente anche l’avv.Taormina eletto Ministro della Giustizia di un “governo ombra” costituito in un hotel a tre stelle sito in una traversa di via Aurelia. Ma a dar man forte ai negazionisti c’erano anche agenti di polizia appartenenti  al sindacato UGL (che conta sessanta iscritti nella capitale) e, trattandosi di tutori dell’ordine cio’ desta qualche perplessita’.

Si dice preoccupato il capo della Polizia Gabrielli che, di concerto con il Ministero dell’Interno, ha usato il pugno duro elevando novanta contravvenzioni per coloro che non indossavano la mascherina; uno dei multati ha protestato al grido di “vergogna, ci dovete arrestare tutti” asserendo che non avrebbe pagato l’ammenda incaricando un avvocato. Ma quali sono le motivazioni dei negazionisti? Probabilmente essi agognano  una societa’meno regolamentata e piu’ anarchica, oppure sono solo oppositori dell’attuale governo, ma sta di fatto che negare l’evidenza non e’ espressione di somma intelligenza.